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SETTORE:
ABUSO E MALTRATTAMENTO |
L'infanzia
tradita. In famiglia, a scuola, sul lavoro Bambini abbandonati, ridotti in schiavitù, comprati, venduti, costretti a prostituirsi, uccisi... Pronti a togliersi la vita per sfuggire ad una realtà da incubo. Questo libro-inchiesta si propone di di squarciare il velo omertoso che avvolge la disperazione di bambini che non hanno la voce per gridare. |
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Il trauma
in età evolutiva. Violenza e abuso sui minori Il presente volume raccoglie la rielaborazione dei seminari tenuti dagli autori nell'ambito di un corso di formazione su «II Trauma in età evolutiva», finanziato dalla Fondazione f.i.a.b.e. con l'organizzazione scientifica della SIPsIA, e propone alcune riflessioni rivolte a tutti coloro che si occupano di minori coinvolti in procedimenti giudiziari civili e/o penali. Il filo rosso che tiene uniti i diversi interventi, alcuni di argomento psicologico, altri giuridico, è la necessità di confronto e d'integrazione tra le diverse figure che lavorano con bambini vittime di traumatiche situazioni di abuso, maltrattamento e abbandono. A partire da alcuni concetti essenziali, come la centralità dei minori e la formazione permanente degli operatori, il libro svolge una serie di considerazioni, arricchite con «esempi dal vivo», utili alla nascita di nuovi pensieri negli operatori che si cimentano sul campo incontrando i bambini e le loro famiglie. Se le situazioni di abuso e violenza sono caratterizzate dal prevalere degli agiti e della concretezza sui pensieri e sugli affetti, lo sforzo di chi lavora nel settore deve essere quello di invertire questa tendenza, restituendo ai pensieri e agli affetti il loro ruolo di risorsa irrinunciabile. |
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Interrogare
il bambino sull'abuso sessuale La violenza sessuale sui bambini è una questione sociale molto dibattuta. L'abuso sessuale genera controversie, perché il credere o non credere a una testimonianza o a una perizia al riguardo implica importanti conseguenze a lungo termine per i bambini, i genitori, le istituzioni coinvolte nelle accuse. Il libro si concentra sull'assistenza al bambino e sulle decisioni inerenti l'accertamento della violenze sessuale, temi correlati al problema della fedeltà delle dichiarazioni del bambino che ne può essere stato vittima, e affronta la questione badando alla conoscenza piuttosto che alle emozioni. L'autrice, un'autorità nel campo dell'accertamento dell'abuso sessuale sui bambini, propone una rassegna critica dell'argomento e guida i lettori ad applicare la ricerca sulla materia al giudizio professionale, attingendo alle migliori linee guida e alle pubblicazioni accreditate, teoriche e cliniche. Informazioni utili per aiutare i professionisti nell'ambito della salute mentale, della legge e assistenza all'infanzia a condurre accertamenti adeguati e prepararli a difendere i loro procedimenti di accertamento in tribunale e in altre arene. |
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La cicogna
miope. Dalla famiglia che violenta alla famiglia che ripara Chiara, la protagonista di questo testo, vittima di violenze gravissime nella famiglia biologica, diagnosticata “insufficiente mentale” e affetta da sindrome pre-psicotica, viene accolta da una coppia, prima affidataria e poi adottiva. Inizia qui il suo lungo percorso verso la “normalità”, fatto anche di cure psicologiche che questo volume documenta. La narrazione del quotidiano impegno genitoriale si integra con il confronto con la letteratura scientifica in materia e con gli interventi di sostegno: M.T. Pedrocco Biancardi - la psicologa direttamente coinvolta dalla famiglia affidataria, che con costanza la affiancherà nel percorso di riparazione - ricostruisce la prima parte della vita di Chiara; seguono poi il diario della mamma adottiva e l’epistolario “riabilitativo” scambiato via e-mail tra la famiglia e la psicologa. In appendice è riportata la favola che dà il titolo al volume e che la mamma di Chiara ha inventato per aiutarla a comprendere e ad accettare la propria storia. |
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Il tempo
delle vittime Nella società democratica, alla figura della vittima spetta ormai il ruolo che un tempo era proprio dell'eroe. Da questa constatazione prende avvio l'analisi della psicanalista Caroline Eliacheff e dell'avvocato Daniel Soulez Larivière, che hanno condiviso le loro competenze ed esperienze per indagare l'attuale fenomeno dell'onnipresenza delle vittime nella società contemporanea. Dagli anni ottanta si è fatto strada, perlomeno nelle democrazie occidentali, l'atteggiamento vittimistico per cui una persona - o un gruppo - quando subisce un danno o un torto non solo chiede un risarcimento concreto ma diventa un simbolo carico di emotività, capace di sottomettere alla sua volontà tutti gli ingranaggi istituzionali e politici di una nazione. Se questa è la diagnosi dello stato di salute della nostra società, la prognosi è gravissima: di questo passo si può arrivare a distruggere la democrazia, e le stesse vittime, almeno quelle vere, non ne ricavano un reale vantaggio. Stiamo consegnando la nostra civiltà all'irrazionalità di un approccio emotivo e allo strapotere dei media, che sulle emozioni costruiscono audience. Per questo i due autori si sono assunti il rischio di parlare delle vittime con un tono diverso da quello della compassione. |
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Oltre la
tortura. Percorsi di accoglienza con rifugiati e vittime di tortura
In molti Paesi del mondo avviene una sistematica violazione dei diritti umani, tra cui la pratica della tortura, seppure unanimemente condannata dalle carte dei diritti e dalle legislazioni internazionali. Dal 1985 a Roma, presso la Struttura Complessa di Medicina Preventiva delle Migrazioni, del Turismo e di Dermatologia Tropicale dell'Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Santa Maria e San Gallicano, vengono accolti e curati decine di migliaia di immigrati, regolari e privi del permesso di soggiorno, provenienti da oltre 150 Paesi del mondo. Il volume presenta la nascita e il funzionamento di questo servizio, la casistica dei pazienti accolti, il lavoro terapeutico svolto e alcune delle storie personali più significative. Per la prima volta il Servizio Sanitario Nazionale si rende disponibile a divenire un luogo di presa in carico, di studio e di ricerca scientifica per quanto riguarda l'accoglienza di persone immigrate, il percorso di riabilitazione psicologica e sociale di rifugiati politici e di vittime di tortura. |
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Il corpo
violato. Un approccio psicorporeo
al trauma dell'abuso |
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La famiglia
distruttiva. MSbP, sindrome di Munchausen per procura La sindrome di Munchausen per procura (MSbP) è una forma di maltrattamento e abuso estremo nei confronti dei minori che può condurre alla morte della vittima. L’abusante, in genere la madre, inventa, fabbrica, induce nel bambino sintomi per i quali si richiede l’intervento dello specialista: la vittima viene così sottoposta ad analisi, cure e trattamenti medici non necessari e spesso intrusivi e dolorosi. Risulta difficile a un professionista pensare, nell’immediatezza della richiesta d’aiuto, che sia stata la madre ad aver provocato in maniera deliberata una malattia nel figlio o ad averne aggravato una patologia già presente. Che cosa spinge una madre a rendere il proprio figlio vittima di tanta sofferenza? Qual è il contesto familiare in cui si inquadra questa forma di distruttività? Come intervenire, quando e con chi? Lo scopo del libro è far luce su questa dimensione dell’abuso all’infanzia particolarmente complessa e distruttiva, e altrettanto difficilmente diagnosticabile e individuabile, con un approccio multidisciplinare, per tentare di ricostruire la complessità medica, psicologica, giuridico-criminologica alla base della MSbP. |
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Linee guida
in tema di abuso sui minori Nato da un lavoro di integrazione e raccordo di documenti esistenti sul territorio nazionale sul tema degli abusi in età evolutiva, il libro rappresenta un riferimento essenziale per il neuropsichiatra infantile, che vi troverà un aiuto sostanziale nel percorso di rilevazione, diagnosi e trattamento. Le linee guida tengono conto delle indicazioni contenute nel piano Sanitario nazionale, nel Progetto Obiettivo Materno Infantile e nel Progetto Obiettivo Salute Mentale. Raccolgono non solo le definizioni di abuso sessuale, le classificazioni e i criteri di valutazione clinica e psicosociale, ma anche una descrizione dettagliata delle strategie di prevenzione e di contrasto, oltre che delle procedure operative da attuare nel caso di abuso. |
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Il bambino
maltrattato. Le radici della depressione nel trauma dell'abuso
infantile Una donna su quattro ha subito nell'infanzia gravi forme di abbandono o di abuso, e questi eventi raddoppiano il rischio di depressione nell'età adulta. Con le parole delle donne intervistate nel corso di una ricerca ventennale, le autrici delineano un quadro vivo degli effetti a lungo termine di esperienze infantili traumatiche. Al testo è accluso il questionario CECA, un test autosomministrabile validato scientificamente, che misura l'incidenza dell'esperienza traumatica all'interno della storia familiare. |
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Intorno
all'abuso. Il maltrattamento familiare fra terapia e controllo La lettura del libro fornirà ai professionisti della salute mentale, dei servizi sociali e a tutti coloro che operano in questo ambito, utili chiavi di lettura per affrontare il maltrattamento familiare come un fenomeno "umano" che va esaminato da un punto di vista terapeutico nel contesto in cui si produce, ossia il tessuto delle relazioni familiari. Juan Luis Linares è professore ordinario di Psichiatria dell'Universidad Autonoma di Barcellona e direttore dell'Unidad de Psicoterapia e della Escuela de Terapia Familiar del Hospital de la Santa Cruz y San Pablo. Autore di Identidad y narrativa, è coautore di La intervenciòn sistèmica en los servicios sociales ante la familia multiproblematica, entrambi editi da Paidòs. |
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Il complesso
di Barbablu. Psicologia della cattiveria e dell'odio Cattivi si nasce o si diventa? L'odio è un sentimento naturale? L'uso di sostanze chimiche - dalle amfetamine agli steroidi - può esacerbare certi comportamenti? Un grande psichiatra francese, Jean-Albert Meynard, risponde a questi e a molti altri quesiti sulla psicologia del male, etichettata come complesso di Barbablù, con riferimento all'omonimo, sanguinario personaggio della celebre fiaba di Perrault. Davanti all'escalation di violenza propinata dalla realtà quotidiana sorge spontaneo l'interrogarsi sull'origine e le motivazioni profonde di queste esplosioni: dal terrorismo all'infanticidio, dagli omicidi seriali agli abusi domestici. Ma si parla anche di sadismo, di sete di dominio, di disprezzo e ironia e di quei perversi meccanismi che incatenano spesso le persone in relazioni vittima-carnefice. In un appassionante percorso che contempla l'uomo sotto il profilo evoluzionistico, biologico e psicologico, attingendo anche alla storia e alla letteratura, questo libro fornisce un quadro estremamente sfaccettato dei comportamenti umani, dai più normali ai più devianti. Inoltre l'autore offre una scelta di linee guida e consigli utili a tutti affinché, una volta presa coscienza di questo fenomeno, se ne sappiano gestire adeguatamente le manifestazioni e, nel caso di genitori ed educatori, si imposti una corretta linea di condotta. |
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| Legami di
sangue, legami proibiti. Sguardi interdisciplinari sull'incesto a cura di Giulio Guidorizzi Roma, Carocci, 2007 (Quaderni del D@AMS di Torino) ISBN: 8843041045 272 p. € 18,50 Settore ABUSO E MALTRATTAMENTO Edipo, ma anche Torrismondo. Sofocle, ma anche Tasso, Wagner, Pasolini, Visconti, Balthus. La tragedia greca, e prima ancora Omero; ma poi il teatro, la musica, l'arte, il cinema, la musica popolare. Anche se il tema dell'incesto nella critica moderna si fonda sulla pietra angolare delle riflessioni di Freud, l'arte raffigura sin dalle origini il tema dell'amore proibito e colpevole. Le vicende del Rimosso e dell'indicibile nell'arte e nella letteratura hanno una lunga e intricata storia, e questo volume, che nasce da un convegno organizzato dal DAMS di Torino, ha il significato di collegare tra loro una serie di prospettive diverse e di verificare come certi nodi del problema finiscano, in un modo o nell'altro, per ritrovarsi. Queste pagine offrono quindi una serie di spunti che vanno dall'antichità all'attualità, in un panorama che non ha lo scopo di affrontare sistematicamente il tema dell'incesto, ma di proporne una rassegna significativa attraverso i vari linguaggi dell'arte. |
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Abuso sessuale
all’infanzia. Incesto e pedofilia,
abusati e abusanti, accertamenti e interventi psicoterapeutici Le sofferenze cui vanno incontro i minori, vittime dell’incesto o della pedofilia, è troppo grande per lasciare indifferente o inattivo il mondo degli adulti. Pur non ignorando i fattori socio-culturali, il libro intende sottolineare le complesse dinamiche psicologiche, in gran parte inconsce, che determinano l’abuso sessuale ai minori. A partire dall’analisi di tali condotte, dei dinamismi psichici sottesi, dei profili psicologici degli abusanti e delle gravi ripercussioni nella personalità degli abusati, vengono prese in esame le varie tappe che seguono all’abuso sessuale: la rivelazione o la scoperta dell’abuso, la denuncia giudiziaria, la testimonianza del minore, l’accertamento clinico e giudiziario, il transfert e il controtransfert nell’interazione tra il minore abusato e gli operatori psico-socio-sanitari e infine gli interventi psicoterapeutici. |
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Ho paura di me. Il comportamento
sessuale violento Che cosa pensano di se stessi i pedofili e gli stupratori? Quali sono le loro storie e come sono diventati sessualmente violenti? Esistono differenze psicologiche e di pericolosità sociale oppure i cosiddetti sex offender sono tutti uguali? E ancora: si tratta di una patologia dell’istinto o di una devianza psicosociale? Analizzando il comportamento sessuale violento, Marina Valcarenghi cerca di rispondere a questi delicati interrogativi riflettendo sulla possibilità di far acquisire ai responsabili una nuova consapevolezza di sé, che distingua la persona dal reato e trasformi la paura di se stessi in una prospettiva di guarigione. A emergere è un’analisi attenta e consapevole dell’intreccio fra disturbo psicologico e responsabilità morale, del modo in cui la legge e il costume hanno considerato negli anni la pedofilia e lo stupro, delle possibili vie di intervento sociale e dei problemi psicologici e deontologici cui il terapeuta deve far fronte. Un libro che affronta un tema scottante e di grande attualità, che accanto a considerazioni teoriche riporta colloqui, sogni, vicende di casi terapeutici particolari seguiti nel corso di una pluriennale attività di psicoterapia con sex offender, con donne e uomini vittime di abusi e, soprattutto, attraverso una pionieristica esperienza con i detenuti sessualmente violenti di un carcere italiano. |
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