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SETTORE:
DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO |
Io non
imparo perchè sto male. Disagio infantile e disgnosia Un’interpretazione sulle origini della disgnosia, cioè la difficoltà nel conoscere, che ricollega questo problema cognitivo alle differenti forme di disagio affettivo-relazionale. L’autrice spiega che i disturbi di apprendimento in realtà derivano dalla mancata integrazione dello psiche-soma nei primi anni dello sviluppo infantile. Questa concezione si fonda sull’analisi delle funzioni psicomotorie profonde, considerate come le uniche potenzialità neuropsicologiche, utili nel consentire l’integrazione e il collocamento adeguato della psiche nel soma. Il libro cerca di tracciare un’analisi evolutiva di queste funzioni e di indicarne gli aspetti scientifici, biopsicologici, l’integrazione con le funzioni linguistiche e la possibilità di utilizzarle in ottica psicoterapeutica. La concezione di unitarietà e inscindibilità della persona umana appare quindi come l’aspetto portante per questa interpretazione dei disturbi di apprendimento specifico in cui le funzioni psicomotorie, interagendo con quelle linguistico-fonetiche e con quelle energetico-attenzionali, determinano sia le cause delle difficoltà di apprendimento e dei relativi disturbi, sia gli aspetti potenziali del loro recupero. |
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Migliorare
se stessi per ottenere di più È un libro che propone agli educatori i principi del Metodo Feuerstein, con suggerimenti operativi per lo sviluppo delle competenze cognitive: adatto quindi ai docenti, ai mediatori, e a tutti gli educatori che vogliono approfondire questo particolare metodo. |
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DDAI: il
disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività Il bambino DDAI mette in crisi il senso comune degli insegnanti: appare intelligente e vivace, eppure non impara, inducendo a concludere che deve essere poco intelligente oppure poco volenteroso. Ma questa conclusione è nettamente sbagliata. Per comprendere perché è sbagliata è necessario conoscere precisamente il quadro del DDAI o ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder): che può essere compreso solo attraverso una prospettiva multifattoriale, in cui i livelli neurologico, psicologico, sociale e pedagogico interagiscono strettamente nel determinare lo sviluppo del soggetto affetto da DDAI. Questo libro, utile a medici, terapisti, studenti in psicopatologia, insegnanti, genitori, si propone di fornire un quadro generale e sintetico, analizzando la lettera esistente sul DDAI e cercando di fornire delle basi per orientarsi fra le attuali posizioni sull'uso degli psicofarmaci in età evolutiva. |
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Difficoltà
di lettura nei bambini La difficoltà di lettura compromette un felice inserimento del bambino a scuola, provocando un profondo senso di frustrazione e di ansia e un abbassamento della stima di sé. Ma come si sviluppa la lettura nei primi anni della scuola elementare? Quali fattori determinano una difficoltà nel leggere o nel comprendere i testi? Come si fa a valutare una difficoltà di lettura nei bambini? Il libro risponde a queste domande facendo il punto sui risultati di ricerche recenti. |