| Novità
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SETTORE:
HANDICAP |
| Storie
di Calamai e altre creature straordinarie Per festeggiare l’esperienza ormai ventennale del Progetto Calamaio sono state organizzate due giornate di studio e gioco dal titolo «Storie di Calamai e di altre creature straordinarie: disabili come educatori nell’esperienza di integrazione a scuola», a cui si riallaccia questo volume. La prima parte focalizza il lavoro svolto in particolare rispetto agli obiettivi fondamentali di promuovere una nuova immagine della persona disabile e di farle acquisire un ruolo sociale nelle comunità, a partire da quella scolastica. La seconda parte racconta alcuni aspetti del modo di fare «Calamaio», nella consapevolezza che l’efficacia dei messaggi rispetto ai cambiamenti culturali che si vogliono promuovere sta principalmente in come si è e si sta con gli altri piuttosto che nelle dichiarazioni di principio. La terza parte presenta gli strumenti utilizzati nelle classi e con i gruppi: fiabe, canzoni, proposte di gioco e descrive alcune esperienze di utilizzo della «cassetta degli attrezzi» del Progetto Calamaio. |
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| Migliorare
la comunicazione quotidiana dei bambini disabili Una percentuale significativa di persone con disabilità presenta carenze, anche gravi, nell'acquisizione delle competenze fonolinguistiche, frutto dell'interazione fra aspetti biologici e situazioni socio-ambientali. È anche nota la relazione tra queste carenze e l'insorgenza di problemi comportamentali. Ma c'è un ampio spettro di capacità comunicative alternative, non-verbali (movimenti corporei, respiro, vocalizzazioni, comportamenti non finalizzati e simbolici, messi in atto anche grazie a supporti tecnologici) che possono essere potenziate con un programma strutturato e mirato. Le strategie di valutazione e di intervento qui proposte sono pensate per l'applicazione in molteplici contesti di educazione inclusiva (casa, scuola) e permettono anche di intervenire su eventuali comportamenti problematici come autolesionismo, aggressività e accessi d'ira, sostituendoli con condotte socialmente più accettabili. Si tratta di un vero e proprio trattamento basato sul training di comunicazione funzionale, supporto ideale per quanti, per motivi professionali o familiari, si trovano a relazionarsi con bambini disabili. Cinque studi di caso illustrano concretamente le potenzialità di tali metodologie. |
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| Integrazione
scolastica degli alunni con disabilità. Trent’anni
di inclusione nella scuola italiana Sono passati trent’anni dall’approvazione della legge 517 del 1977, che qualificò il contesto italiano come precursore a livello internazionale della full inclusion. Fu una scelta coraggiosa, da alcuni anche criticata come azzardata e precipitosa, che motivò, e per certi versi costrinse, la realtà scolastica italiana a rimboccarsi le maniche, elaborando e approfondendo analisi teoriche, prassi e strategie operative, modelli di intervento e di collaborazione, percorsi di formazione. Questo volume si pone l’obiettivo di fare il punto della situazione, per vedere cosa è cambiato e cosa si può ancora cambiare per migliorare la qualità della vita degli alunni con disabilità. Si tratta di un progetto articolato, che si avvale di contributi e orizzonti molteplici, così com’è, da un lato, sfaccettata l’esperienza di vita delle persone con disabilità e, dall’altro, complessa e ricca di contaminazioni la riflessione e l’operatività di quella disciplina di confine che è la pedagogia speciale. Vengono affrontati quindi i temi della legittimazione teorica della pedagogia speciale, della fondazione giuridica ed etica dell’integrazione, verrà ripercorsa e analizzata la storia legislativa e culturale della scelta inclusiva italiana, confrontandola con le esperienze internazionali. Sono oggetto di approfondimento non solo le questioni che riguardano specificatamente la scuola (la normativa, le strategie inclusive, la didattica), ma anche le altre dimensioni esistenziali (il contesto familiare, il gioco, la sessualità, la collaborazione con le altre figure di cura) e l’integrazione sociale più in generale, in un’ottica di progetto di vita. |
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| Il piano
educativo individualizzato. Progetto di vita Il libro, giunto all’ottava edizione, si caratterizza per un’impostazione di lavoro basata sul sistema di classificazione ICF/Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (OMS, 2002) che costituisce il modello antropologico di riferimento per tutto il percorso. Ampio spazio viene dedicato alla presentazione di strumenti e metodologie didattiche utilizzabili dall’insegnante per lavorare all’integrazione/inclusione dell’alunno con bisogni educativi speciali, con uno sguardo più approfondito anche all’ambito delle nuove tecnologie/educazione ai media e all’ambito dell’educazione all’affettività (emozioni, stati d’animo e sentimenti). Da quest’anno al libro si affianca un sito interattivo che permette all’insegnante di individuare i materiali più adatti all’alunno e lo guida nella compilazione del Piano educativo individualizzato. |
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| Psicologia
delle disabilità La ricerca e la riflessione teorica sulle disabilità hanno visto in questi anni numerosi e profondi cambiamenti. Lo stesso concetto di disabilità è stato ridefinito a partire dalla sottolineatura non degli aspetti deficitari ma delle risorse delle persone con menomazioni. Il manuale offre una presentazione critica degli strumenti più aggiornati di valutazione, classificazione e intervento finalizzato al trattamento e inserimento di persone con disabilità. Oltre ad affrontare gli aspetti diagnostici e neuropsicologici della questione, l'autore dedica particolare attenzione ai metodi riabilitativi, al ruolo che il contesto - familiare, scolastico e lavorativo - può svolgere nell'integrazione delle persone disabili nel tessuto sociale. Gli aspetti teorici e di ricerca sono continuamente verificati sulla concreta realtà che le persone con menomazioni, i loro familiari, gli operatori psicosociali, gli educatori, i datori di lavoro e i volontari si trovano a vivere. |
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| Dizionario
terminologico delle disabilità dello sviluppo Questo libro affronta le questioni più spinose riguardanti la disabilità: la famiglia, i professionisti, l’affettività e la sessualità, l’etica, la scuola, l’antropologia, la cultura e la società. Il suo scopo è quello di fare breccia nel modo di considerare e trattare la disabilità, per promuovere una vera e propria rivoluzione culturale. Secondo l’autore, la disabilità non è che uno degli aspetti particolari all’interno dei problemi generali dell’umanità e non fa altro che svolgere un ruolo di amplificatore. La sorte può portare qualsiasi persona a esserne vittima, senza alcuna prevedibilità o equità: occorre tenerne conto ogni volta che si pensa all’uomo e ai suoi diritti, quando si educa, mentre si elaborano regole e leggi, nel valutare l’accessibilità sociale o nella costruzione degli spazi pubblici. |
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| Diversità,
vulnerabilità e handicap. Per
una nuova cultura della disabilità Questo libro affronta le questioni più spinose riguardanti la disabilità: la famiglia, i professionisti, l’affettività e la sessualità, l’etica, la scuola, l’antropologia, la cultura e la società. Il suo scopo è quello di fare breccia nel modo di considerare e trattare la disabilità, per promuovere una vera e propria rivoluzione culturale. Secondo l’autore, la disabilità non è che uno degli aspetti particolari all’interno dei problemi generali dell’umanità e non fa altro che svolgere un ruolo di amplificatore. La sorte può portare qualsiasi persona a esserne vittima, senza alcuna prevedibilità o equità: occorre tenerne conto ogni volta che si pensa all’uomo e ai suoi diritti, quando si educa, mentre si elaborano regole e leggi, nel valutare l’accessibilità sociale o nella costruzione degli spazi pubblici. |
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Con occhi
di padre. Diario di un amore ai confini del possibile Nella forma meticcia delle pagine di diario indirizzate alla figlia che non potrà mai leggerle, l'autore attraversa per intero la propria esperienza di padre. Un uomo, e insieme un professionista dell'educazione, alle prese con uno dei ruoli più difficili che possano toccare a un uomo oggi. Una figlia bella, dolcissima e disabile. Un libro sull'educazione, o forse sull'amore, o più propriamente sul mondo. Ad ogni modo sull'insostituibile concretezza dell'incontro. |
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| Specchi infranti.
Uno sguardo psicoanalitico sull'handicap, il bambino e la sua famiglia Simone Sausse Torino, Ananke, 2006 (Psicologia e scienze sociali) ISBN 88-7325-145-5 160 p. € 15,00 Settore HANDICAP Questo libro – prendendo in considerazione le domande, spontanee, incredibili e legittime, che i bambini disabili ci pongono attraverso le loro parole e i loro comportamenti – propone una lettura psicoanalitica di quel che accade quando in una famiglia nasce un bambino con una disabilità e analizza come quest’evento riguardi tutti coloro che ne sono coinvolti. Quando viene al mondo un bambino colpito da una disabilità i genitori piombano in un universo che fino ad un istante prima ignoravano totalmente. Come uno specchio infranto, il bambino marchiato dall’handicap rinvia ai suoi genitori – ma anche a tutti noi – un’immagine deformata che fa paura e da cui distogliamo lo sguardo. L’handicap risveglia delle credenze oscure ed antiche dove si fondono idee di estraneità, di morte, di sessualità anormale o di filiazione colpevole. |
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