| Novità
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SETTORE:
HANDICAP INTEGRAZIONE |
| Coltelli
e fornelli. Ricette e consigli dal fare la spesa al cucinare Un ricettario illustrato, corredato di un agile manuale per educatori e genitori, che nasce dall’esperienza dei Percorsi di educazione all’autonomia dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD). Un libro di cucina dedicato a tutte le persone con disabilità intellettiva che vogliono diventare dei veri e propri chef. Il manuale presenta nel dettaglio tutti gli utensili necessari per cucinare, spiega come fare una lista della spesa e come costruire un menù, fornisce pratici consigli su come cuocere la pasta e il riso e propone una serie di "ricette facili", per i principianti, e "ricette difficili", per chi si sa già muovere tra i fornelli e vuole cimentarsi nella preparazione di manicaretti per autentici gourmet. |
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| L'integrazione
scolastica. Facciamo il punto su... Con DVD e CD-ROM Nelle scuole italiane l'integrazione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali viene costruita giorno dopo giorno con fatica e possibili sconfitte, ma anche con successi e soddisfazione, attraverso progettualità aperte alla vita adulta. Questi Bisogni Educativi Speciali richiedono un'attenzione particolare ad alcuni aspetti ben precisi per la messa in atto di un'integrazione realmente di qualità: la piena applicazione degli aspetti normativi; lo sviluppo di una vera cultura dell'integrazione; una continua opera di sensibilizzazione; percorsi educativo-didattici individualizzati sensibili alle differenze; l'attuazione di una didattica quotidiana e delle attività educativo-formative arricchite di "specialità"; la condivisione e lo scambio di esperienze e buone prassi; la continua attenzione alla ricerca nell'ambito della pedagogia speciale e dalla psicologia dell'educazione; l'alleanza tra le figure coinvolte, in primis la famiglia, e le diverse professionalità. Il processo di integrazione va alimentato per farlo crescere e per questo abbiamo bisogno di precisi indicatori di qualità e di modelli di riferimento condivisi (come la classificazione ICF dell'OMS). Questo lavoro fa il punto su quanto è stato fatto e sviluppa un'analisi della situazione attuale individuando nuovi percorsi per migliorarne la qualità. |
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| Integrazione
della persona diversamente abile Il sapere parcellizzato e sempre più specialistico rischia di far allontanare gli operatori da una visione globale della persona. Il presente volume vuole porre l'attenzione su problemi e realtà operative per meglio comprendere alcuni segmenti della realtà stessa e l'approccio alle persone diversamente abili nella società complessa. |
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Pedagogia
dei genitori e disabilità. La prima comunicazione, l'integrazione
scolastica e sociolavorativa, il tempo libero, il rapporto con le istituzioni Il valore dell'intervento educativo familiare nella crescita del minore disabile, nella sua integrazione nella società, nella scuola e nel mondo del lavoro, è indiscutibile. Il numero sempre più alto di situazioni e possibilità alle quali la persona disabile ha oggi accesso pone la sua famiglia, con l'esperienza e particolare competenza di cui dispone, in interazione con molte figure professionali quali operatori scolastici e sanitari, operatori del sociale, insegnanti, referenti di istituzioni, dal giorno della sua nascita fino all'età adulta. |
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Il
lavoro diverso. Per una nuova politica di inserimento delle persone
disabili Il tema dell'occupazione delle persone disabili è non solo attuale, ma cogente. Per questo è opportuno che le politiche in questo campo siano coordinate e integrate attraverso l'attuazione di servizi di collocamento mirati, sistemi di valutazione e controllo, rapporti con l'Unione europea. Il volume racconta best practices attuate in Lombardia e nelle sue province. Attraverso gli esiti di due approfondite indagini sul tema, si delineano le strategie innovative per portare le persone con disabilità al pieno accesso al mondo del lavoro. |
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Disabilità
e tempo libero. Metodologie, strategie e buone prassi di un Servizio
per il tempo libero L'autore del libro, operatore della disabilità, nella prima parte del volume teorizza il buon impiego del tempo libero come una "prevenzione" dall'handicap: se si impedisce che la disabilità occupi tutto lo spazio di una persona, limitando la sua possibilità di realizzazione e anche di svago, si fornirà lo spazio necessario alla sua parte sana, alla sua dignità e identità. La seconda parte del volume offre delle proposte operative dettagliate, sulla linea dell'esperienza condotta presso il Servizio Tempo Libero dell'AIAS di Milano. |