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SETTORE:
MULTICULTURALISMO - le schede dei mesi precedenti |
Abitare
le diversità Nei luoghi dove si abita, nella scuola, nei servizi sociali e nei centri educativi, si incontrano sempre più spesso persone migranti. Capita, a volte, nelle pratiche educative, formative e di cura, consolidate nel tempo dell'esperienza, di sentirsi spaesati. Accogliere lo spaesamento è un punto di partenza per ricercare. La mediazione culturale diviene una possibile azione, esplorata nel testo non come risposta ma come ricerca di una pratica. |
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Alunni
del mondo. Strategie per l'accoglienza Nel corso del 2003, il Centro Risorse Alunni Stranieri di Genova ha promosso una serie di eventi di formazione per operatori delle scuole e dei servizi educativi accentrati attorno al tema dell'accoglienza degli alunni stranieri a scuola.Gli aspetti trattati nel corso degli incontri sono stati molteplici tra cui le dimensioni comuni e le specificità dei diversi fenomeni migratori, le figure professionali e le procedure organizzative per una migliore accoglienza, i servizi di supporto e accompagnamento necessari, le problematiche connesse all'apprendimento dell'italiano come seconda lingua. |
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Bambini
di qui venuti da altrove. Saggio di transcultura La nostra è una società plurale nella quale trovano luogo oggi una molteplicità di culture e all'interno di questa molteplicità, di conseguenza, si fa strada sempre di più il bisogno di riconoscimento da parte delle famiglie migranti. Avviene però sovente che anche gli operatori facciano fatica a rendersi conto di questo bisogno di riconoscimento, forti della convinzione che questi figli dell'immigrazione non si sentano diversi dagli altri. Le famiglie immigrate vivono invece un vero problema di identità: questo è quanto viene dichiarato dall'autrice, partendo dalla sua esperienza di consultazioni transculturali che la vedono coinvolta con gli immigrati e i loro figli. |
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The black
Pinocchio. Le avventure di un ragazzo di strada. Con DVD |
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La comunicazione
interculturale Questo volume mira ad offrire una serie di strumenti utili per la comprensione e la gestione degli elementi comunicativi che possono ostacolare o favorire il dialogo interculturale. Più in generale, l'intento è leggere tale questione sullo sfondo delle trasformazioni sociali in atto. Facendo propri gli strumenti di una disciplina - la comunicazione interculturale - che si va ormai consolidando nel mondo occidentale, l'autrice adotta un approccio interdisciplinare (tra sociologia, linguistica, antropologia, psicologia sociale, filosofia) e utilizza numerosi riferimenti non soltanto alla letteratura scientifica, ma anche ai media, alla narrativa e alle situazioni della vita quotidiana. |
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Corpi e
simboli Pratiche di mutilazione dei genitali femminili sono riscontrabili in 28 paesi africani e in alcuni stati asiatici. Questa gravissima forma di violazione dei diritti fondamentali della persona riguarda circa 130 milioni di bambine e donne del pianeta che ne porteranno per tutta la vita i segni sul proprio corpo. I fenomeni migratori hanno reso visibile questo problema anche nei paesi europei ma la scarsa ricerca e la cattiva informazione ne hanno fornito un'immagine distorta e non hanno fatto luce sulla sua reale diffusione. |
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Educazione
in Islam. Fonti, storia, prospettive Il testo segue tre linee documentate e rigorose: la prima fa proprie le suggestioni educative nel Corano, nei detti e nei fatti del Profeta; la seconda analizza i secoli d'oro dell' Islàm; l'ultima parte affronta i nodi della modernità e dell'educazione per tutti e gli sforzi per un rinnovamento politico, sociale e culturale. |
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Marek a
scuola. Gli insegnanti e l'inserimento degli alunni stranieri
nella scuola italiana Negli ultimi anni l'Italia è stata sede di un'intensa immigrazione. Questo naturalmente ha creato molti problemi, anche perché, a differenza di altri paesi europei, si è trattato di un fenomeno nuovo per l'Italia. Questo libro presenta i risultati di una ricerca sugli atteggiamenti degli insegnanti italiani nei riguardi del problema dell'inserimento nelle scuole dei bambini e degli adolescenti immigrati. |
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Le migrazioni
di ieri e di oggi. Una storia comparata Questo nuovo libro di Giovanni Gozzini è l'analisi su scala planetaria dei movimenti migratori effettuata in comparazione con i movimenti di persone verificatisi a cavallo tra Otto e Novecento. Ne emergono analogie e differenze significative: la moltiplicazione dei paesi d'origine e di destinazione; le dinamiche psicologiche personali e collettive che presiedono alla scelta di migrare; il nuovo ruolo esercitato dalla criminalità organizzata nel traffico di esseri umani; il crescente protagonismo delle donne; il peso dei rifugiati di guerra. |
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Migrazioni
e famiglie. Percorsi, legami e interventi psicosociali Il volume affronta il tema della migrazione in una prospettiva di tipo relazionale che considera il ruolo giocato dai diversi attori presenti sulla scena per affrontare le sfide e le opportunità che l'evento migratorio comporta. In particolare l'analisi si concentra sulle famiglie migranti e le coppie miste, affrontando per entrambe il tema della loro identità e di come esse riescono, da un lato, a prendersi cura dei legami familiari a livello coniugale e intergenerazionale e, dall'altro, a realizzare possibili forme di legame con i paesi di accoglienza. |
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Multietnicità,
pregiudizi, intercultura. Nuovi scenari e problematiche per le
istituzioni formative |
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Questa
pelle è pulita. Diario di uno straniero in carcere Un pomeriggio d'inverno M. viene accusato di un reato infamante. Lui è nero e immigrato. Perde la causa anche se si proclama innocente. Il libro è la storia di un'accusa, e delle difficoltà di far rispettare i diritti di difesa per le persone più deboli. Ma è anche un mistero: di come certe vite s'aggroviglino, e tutto ciò che è banale diventa importante. Una vicenda che potrebbe capitare a tutti. Ma il cuore del racconto è il diario che M. tiene in carcere: un mondo separato, in cui sofferenza e soprusi gratuiti si aggiungono alla privazione della libertà. La storia di una volontà tenace di sopravvivere e di tornare un giorno a rivedere le stelle. La solidarietà degli amici e i legami che, nella prova, diventano più forti. |
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Se mio
figlio gioca con Mohamed. Riflessioni, consigli, attività
per insegnare a bambini e ragazzi il valore della differenza Sempre più bambini italiani incontrano a scuola, nel proprio condominio, nel quartiere coetanei provenienti da culture diverse dalla nostra. Non c'è genitore e non c'è insegnante che non possa fare qualcosa di utile e di positivo per trasformare questa esperienza, all'apparenza problematica, in una fonte di arricchimento e di rispetto reciproco. Infatti, crescere in un mondo a colori, in un mondo con tanti diversi è l'unico modo autentico per diventare adulti veri, forti e aperti al dialogo. |
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| Sorelle
nel dolore. Le mutilazioni femminili in Africa Questo libro affronta il delicato argomento dell'infibulazione e, più in generale, delle mutilazioni genitali femminili, su cui si preferisce tacere. Un silenzio rotto soltanto da rare pubblicazioni. La materia è complessa per i vari temi collegati, per la mancanza di certezze riguardo alla loro origine, per la diversa applicazione e interpretazione popolare nei vari Paesi nei quali persistono queste pratiche. L’intento dell’autrice è quello di promuovere un’azione che ponga fine, o almeno limiti, un’usanza che offende la dignità delle donne, le umilia psicologicamente e fisicamente, aggrava la loro sottomissione al dominio maschile, sotto pretesti di carattere culturale, religioso, iniziatico, tradizionale. |
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Storie
migranti. Viaggio tra i nuovi confini Federica Sossi, ricercatrice di Estetica all'Università di Bergamo, presenta un libro di racconti, interviste e conversazioni con alcune figure esemplari e significative che compongono il diversificato universo dei migranti. Ne nasce un reportage che racconta come diverse persone si rapportano, nella loro concreta esistenza, ai numerosi confini che segnano le loro vite: uno Stato che non c'è più e l'obbligo di appartenere a un'etnia, come per l'ex Yugoslavia; un diritto d'asilo che non esiste e l'obbligo di continuare a errare per mare, come nel caso della Cap Anamur; una frontiera di mare invalicabile, come quella che separa la Libia dai paesi europei. |
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