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SETTORE: PSICOANALISI CLINICA E TECNICA
copertina Gaburri, Ambrosiano "La spinta a esistere"

La spinta a esistere. Note cliniche sulla sessualità di oggi
Eugenio Gaburri, Laura Ambrosiano
Roma, Borla, 2008 (Prospettive della ricerca psicoanalitica)
ISBN: 9788826317168
200 p. € 23,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La sessualità è un linguaggio tanto plastico da poter dare espressione figurativa allo spaesamento e al dolore psichico. Il libro affronta quella silente sintomatologia sessuale che l'individuo stesso considera secondaria rispetto al nucleo del suo disagio psichico. Queste sintomatologie sessuali poco appariscenti sembrano costituire un riparo e un diniego dell'angoscia e della paura di esistere, ma lasciano l'individuo sempre esposto alla domanda: vale la pena vivere? In questo modo la sessualità, dall'essere uno scambio intimo, tenero e appassionato con l'altro, diventa, degradandosi, uno strumento per non avvertire la paura di esistere in quanto individuo specifico. Allora essa può trasformarsi in una convenzione coatta che esprime la sfiducia della tenerezza e la rassegnazione a una dimensione di impotenza infanticida.


copertina "Pluralismo e unità? Metodi di ricerca in psicoanalisi"

Pluralismo e unità? Metodi di ricerca in psicoanalisi
a cura di M. Leuzinger-Bohleber, A. U. Dreher, J. Canestri
Roma, Borla, 2008 (Monografie / Rivista di psicoanalisi)
ISBN: 9788826316468
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Come per ogni prassi dell'agire umano, la psicoanalisi in generale, e gli specifici approcci che ne caratterizzano le varie scuole, dipendono da modelli che articolano tra loro teoria, tecnica e oggetti della conoscenza. Mentre in passato si sono sviluppati modelli tra loro distinti (già a partire dall'evoluzione del pensiero di Freud), il metodo si è presentato come un insieme di modelli più o meno armonizzabili. L'attuale pluralismo è un pluralismo di teorie, di tecniche e di griglie di ascolto clinico. Sono modelli che si sono accumulati l'uno sull'altro, a volte assumendo una posizione predominante o finanche di monopolio, ma senza mai annullare o svuotare quello precedente. Nel settembre 2002 si è tenuto a Francoforte un incontro, patrocinato dall'Associazione Psicoanalitica Internazionale, sul tema dell'articolazione tra le varie forme della ricerca psicoanalitica; le discussioni sono state incentrate sul lavoro di ricerca e sul pensiero epistemologico. La presente pubblicazione riprende la maggior parte di quei contributi ed è sia un resoconto sia un manifesto per il futuro dello spirito di ricerca che anima la comunità psicoanalitica internazionale.


copertina Bolognini "Passaggi segreti"

Passaggi segreti. Teoria e tecnica della relazione interpsichica
Stefano Bolognini
Torino, Bollati Boringhieri, 2008 (Saggi. Psicologia)
ISBN: 9788833918907
256 p. € 20,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La relazione analista-paziente è uno dei temi più delicati e centrali della teoria e della pratica psicoanalitica. È proprio questo difficile nodo, fatto di equilibri sottili tra distacco e partecipazione, tra lucidità ed emozione, tra analisi ed empatia, che questo saggio affronta con decisione, descrivendone con vivacità, buon senso e affidabilità i modi, i tempi, i successi e gli scacchi. I molti casi clinici, narrati con acutezza e affetto, trasformano l’esposizione in un racconto avvincente. Intelligente spirito critico e anticonformismo si uniscono così a un solido impianto teorico per descrivere quello che rimane pur sempre un rapporto tra due esseri umani, un viaggio comune verso terre poco note, là dove si incontrano le condizioni più destrutturanti della vita mentale e, in fondo, della vita in generale. Bolognini, psichiatra e psicoanalista, membro ordinario con funzioni di training della Società Psicoanalitica Italiana, è delegato europeo nel direttivo dell’International Psychoanalytic Association (ipa) e membro del comitato editoriale europeo dell’ «International Journal of Psychoanalysis ».


copertina Richard,  Wainrib  "La soggettivazione"

La soggettivazione
a cura di François Richard, Steven Wainrib. Contributi di: R. Cahn, A. Carel, C. Chabert, R. Käes, B. Penot, R. Roussillon.
Roma, Borla, 2008 (Psicoanalisi tra memoria e futuro)
ISBN: 9788826317076
232 p. € 25,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L'uso del concetto di soggettivazione è apparso in psicoanalisi per dar conto di forme di sofferenza psichica legate alla costruzione di uno spazio psichico differenziato. Il suo sviluppo pone la questione di un nuovo punto di vista in psicoanalisi, di un concetto limite tra l'intra-psichico e l'inter-soggettivo, suscettibile di collegare la diversità delle nostre pratiche. Per R. Cahn lo stesso termine di soggettivazione implica che si tratti di un soggetto processuale, costruito a partire dai suoi legami con gli altri. La sua attualizzazione e il suo riconoscimento costituiscono l'oggetto ultimo del processo analitico. S. Wainrib sviluppa una architettura della soggettivazione, un reticolo di legami aperti, dall'associazione psicosomatica alle strategie multiple del desiderio che devono incontrare gli schemi della vita con gli altri. R. Roussillon rilancia il problema dell'appropriazione soggettiva, affrontando principalmente le problematiche narcisistiche e dando una nuova ampiezza all'idea freudiana di un'ombra dell'oggetto caduta sull'io. F. Richard, partito dalla dinamica della simbolizzazione e dell'appropriazione soggettiva nel transfert, ci porta alle logiche in atto tra desoggettivazione psicotica e creazione. C. Chabert poggia la sua ricerca sulla doppia lettura di una cura analitica, ripresa 15 anni dopo, in funzione della comparsa della nozione di soggettivazione. Per R. Kaès il soggetto è un intersoggetto, e il gruppo è visto come uno spazio psichico comune e condiviso nel quale si intrecciano delle alleanze inconsce tra i soggetti che lo costituiscono. A. Carel tratta di una intersoggettualizzazione, mettendo l'accento su un processo che cambia il bambino e il suo ambiente. B. Penot, appoggiandosi sulla sua esperienza istituzionale con gli adolescenti, pone la necessità di una svolta attraverso lo spazio psichico del personale medico e paramedico per restituire al paziente i riferimenti significanti che gli hanno fatto difetto.


copertina Mucci "Il dolore estremo"

Il dolore estremo. Il trauma da Freud alla Shoah
Clara Mucci
Roma, Borla, 2008 (Opere varie scienze umane)
ISBN: 9788826317069
208 p. € 24,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Dopo la ritrattatazione, da parte di Freud, della teoria della seduzione da lui stesso formulata, e dopo gli scontri con Ferenczi, che del trauma come realtà rimarrà convinto, è necessario aspettare più di un secolo per arrivare ad una ridefinizione del trauma nei suoi elementi di realtà effettiva oltre che fantasmatica, di breccia aperta nella struttura psichica dell'individuo, di superamento irreparabile di una soglia, provocato appunto da eventi reali. In mezzo, c'è la tragedia della Shoah, insieme agli altri genocidi e atrocità di cui il secolo appena trascorso si è macchiato. Nel prendere atto che è una precisa responsabilità della psicoanalisi testimoniare, a partire dall'individuo, quanto è effettivamente accaduto, e tornare a occuparsi della realtà storica, si delinea con chiarezza una posizione etica specifica del terapeuta che ridefinisce la psicoanalisi stessa come "sopravvissuta", e quindi destinata a portare testimonianza, a farsi carico (della tragedia) dell'altro. Nella comprensione di come il trauma agisca persino nel passaggio da una generazione all'altra, nel lavoro coi figli di chi è sopravvissuto a traumi non provocati da catastrofi naturali ma dall'intento umano, singolo o socialmente organizzato e istituzionalizzato, si può intravedere una linea teorica e clinica della psicoanalisi contemporanea: da esercizio di responsabilità individuale a impegno sociale, quasi una presa in carico della sofferenza causata alla comunità dai suoi stessi membri, per non dimenticare.


copertina Tabanelli,  Rocchetto "Buio dentro"

Buio dentro. L'enigma della depressione nei bambini e negli adolescenti
a cura di Livia Tabanelli, Fabrizio Rocchetto
Milano, Franco Angeli, 2008 (Psicoanalisi contemporanea: Sviluppi e prospettive - Il lavoro psicoanalitico con i bambini e gli adolescenti )
ISBN: 9788846495143
264 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La depressione nei bambini e negli adolescenti è un fenomeno diffuso, spesso nascosto dietro sintomi come antisocialità, disturbi del comportamento, difficoltà scolastiche e iperattività. Data l'entità del fenomeno, quali criteri sono adatti a comprenderlo e curarlo? Quali le somiglianze e le differenze rispetto ai modelli che, come psicoterapeuti e psicoanalisti, utilizziamo per gli adulti? Risposte affrettate e generiche, volte alla scomparsa dei sintomi spesso cercata con il ricorso immediato al farmaco, finiscono per essere una falsificazione del problema, che ne ostacola la risoluzione. Il volume propone una riflessione teorica e clinica approfondita sulla depressione, sia nel suo significato patologico che in quello trasformativo ed evolutivo. Sostiene la possibilità di utilizzare il modello psicoanalitico come mezzo di comprensione dell'origine del problema e dei suoi legami con il contesto genitoriale e familiare e come strumento terapeutico di eccellenza per entrare in contatto con i nuclei interni profondi attraverso il paziente lavoro di decodifica realizzabile all'interno della relazione terapeutica.


copertina Bourdin "L'oblio"

L' oblio. Dinamica del funzionamento psichico
Dominique Bourdin
Roma, Borla, 2008 (Opere varie scienze umane)
ISBN: 9788826316727
208 p. € 23,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L'oblio, spesso considerato come semplice défaillance della memoria, come lacuna o mancanza, è in realtà una componente essenziale del nostro funzionamento psichico. Freud vede in esso una difesa e, col concetto di rimozione, colloca tale fenomeno al centro della psicoanalisi. Ma viene valutata tutta la ricchezza di un approccio che va ben oltre questa prima caratterizzazione? Individuare in psicoanalisi le forme cliniche dell'oblio, ma anche le sue funzioni - normali o patologiche -, porta a riconsiderare tutto l'apparato psichico nei suoi movimenti dinamici. Da qui l'importanza di questo testo, che esamina i contributi di Freud e di Ferenczi - ma anche di Winnicott, di Bion, di Andre Qreen - e dà spazio ai dibattiti del nostro tempo. Interpretando la rottura tra Freud e Jung, l'autrice si interroga sugli oblii sintomatici della società contemporanea e su quelli della stessa psicoanalisi nel corso della sua storia: la sessualità infantile e l'"uccisione del padre", legati alla rimozione originaria, producono costantemente nuove forme di occultamento. Questa sintesi dei punti di riferimento fondamentali del pensiero clinico fornisce spunti di riflessione mettendo in evidenza le implicazioni essenziali della pratica psicoanalitica, e costituisce un prezioso strumento di dialogo con la filosofia, la letteratura, le neuroscienze e le scienze sociali.


copertina La Scala, Costantini "Il lavoro psicoanalitico sul limite"

Il lavoro psicoanalitico sul limite. Contributi teorici e clinici
a cura di Marco La Scala, Maria Vittoria Costantini
Milano, Franco Angeli, 2008 ( Le vie della psicoanalisi)
ISBN: 9788846495259
208 p. € 22,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Raccolta di saggi teorici e clinici che approfondisce l'evoluzione e le possibili applicazioni di un tema sempre più presente nella psicoanalisi contemporanea, quello del "limite". A partire dal limite come "linea di demarcazione", che corrisponde all'esigenza di confinare e separare per promuovere un ordine topico, si sviluppa il concetto di "frontiera" che evoca uno scambio, una confluenza, una permeabilità e si arriva in seguito ad intendere il limite come una vera e propria "area di elaborazione psichica". Il limite e il confine sono qui esplorati da differenti prospettive, in quanto confini del Sé e dell'Io, delimitazioni-interazioni fra le istanze psichiche; passaggi fra alternanti modalità di funzionamento come processo primario e processo secondario, normalità e patologia di una organizzazione del limite o di una sua non organizzazione o disorganizzazione; nelle forme della patologia borderline, emblematicamente centrata sul problema del limite realtà esterna-realtà interna, e su quello psiche-soma; nelle manifestazioni acute e post-traumatiche che hanno alla base un collasso dell'Io nella sua funzione di involucro e di contenitore psichico, come gli attacchi di angoscia acuti, il panico, le fobie spaziali, la sofferenza narcisistica grave. L'ultima parte del testo esamina il limite come interfaccia fra il soggetto e le diverse risorse istituzionali che compongono il sistema preposto alla cura.


copertina Ogden"L’arte della psicoanalisi"

L’arte della psicoanalisi. Sognare sogni non sognati
Thomas H. Ogden
Milano, Raffaello Cortina, 2008 (Psicologia clinica e psicoterapia)
ISBN: 9788860301604
200 p. € 19,80
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Presentando un modo originale di concepire il ruolo del sogno nella psicologia umana, Ogden offre un punto di vista unico sulla psicoanalisi. A partire dal lavoro di Sigmund Freud, Melanie Klein, Donald Winnicott e Wilfred Bion, l’autore analizza l’idea che la psicopatologia sia legata al fallimento della capacità dell’individuo di sognare la propria esperienza. Con chiare esemplificazioni cliniche viene illustrato il ruolo che l’analista svolge nel partecipare psicologicamente ai sogni del paziente.Thomas H. Ogden è direttore del Center for the Advanced Study of the Psychoses e full member dell’International Psychoanalytical Association.


copertina Ferruta "I transfert"

I Transfert. Cambiamenti nella pratica clinica
a cura di Anna Ferruta
Roma, Borla, 2008 (Monografie/Rivista di psicoanalisi)
ISBN: 9788826316819
264 p. € 26,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo volume trae origine dal complesso lavoro della Società Psicoanalitica Italiana confluito nel XIII Congresso della SPI, intitolato Transfert. Cambiamenti nella teoria e nella pratica clinica, tenutosi a Siena nel 2006. La psicoanalisi, in Italia, trae la sua vitalità proprio dalla ricchezza dell'esperienza clinica, alla quale attinge: i casi analizzati spingono la mente dell'analista a trovare risposte alla domanda di cura e di pensiero condensata nella sofferenza del paziente. Gli autori, psicoanalisti impegnati nel lavoro con casi difficili da raggiungere, danno l'opportunità di accedere alla mente dell'analista al lavoro, che si cimenta con le contraddizioni inevitabili che la dinamica del transfert pone. I diversi contributi sono preceduti da due riflessioni originali e inedite di Stefania Turillazzi Manfredi ("Post scriptum") e di Antonino Ferro ("Transfert e trasformazioni in sogno"), che spingono lo sguardo oltre le "certezze" cui i due autori erano pervenuti nei rispettivi testi che hanno fatto da base di riferimento per il Congresso, e che dal dibattito sono stati sollecitati verso ulteriori sviluppi. Apre il volume un'introduzione di Anna Ferruta (Segretario Scientifico della Società Psicoanalitica Italiana): "Il 'Generale' traghettatore".


copertina Panizza "La prospettiva relazionale in psicoanalisi"

La prospettiva relazionale in psicoanalisi. Storia, teoria e clinica
Sandro Panizza
Milano, Franco Angeli, 2008 ( Psicoanalisi psicoterapia analitica - Clinica)
ISBN: 9788846496546
304 p. € 25,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Questo volume si propone di mettere a fuoco sul piano teorico e storico una questione che attraversa la psicoanalisi dalle origini fino ad oggi, e cioè l'incontro/scontro tra due orientamenti: quello che colloca l'origine e il motore della vita affettiva nelle pulsioni e nella pulsionalità e quello che li vede nella relazione. Soffermandosi sulla storia, la teoria e la tecnica che scaturiscono dalla ricongiunzione di intrapsichico e relazionale, il testo sottolinea il dialogo con gli autori originali (tra i quali ricordiamo Mitchell, Storlow, Aron e la Benjamin) che hanno reso possibile un'impresa tanto ardua da sembrare inattuabile.


copertina  Longhin "La qualità della mente"

La qualità della mente
Luigi Longhin
Firenze, Florence Art, 2008 (Saggi e ricerche)
ISBN: 9788895631097
400 p. € 28,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L’autore, docente di Epistemologia delle scienze umane nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, affronta le cause della malattia mentale e della sofferenza psichico-mentale, così come i temi della violenza individuale e collettiva, dell’utopia, dell’ideologia e del potere, e propone la collaborazione tra Neuroscienze e Psicoanalisi sottolineando la necessità di una competenza “professionale” per una cultura epistemologica specifica, ossia quella psicoanalitica. Analizza inoltre il problema del dialogo privilegiato della psicoanalisi con la filosofia e distingue ciò che è specifico della riflessione metafisica e ciò che appartiene al sapere psicoanalitico, sia a livello teorico che a livello clinico. La “qualità” della mente viene indicata nel raggiungimento di uno stato interiore positivo, come alternativa alla “cattiva qualità” della mente, cioè dei sentimenti negativi (odio, rancore, gelosia, invidia, risentimento, ecc.) e delle modalità provocatorie e seduttive.


copertina Civitarese "L'intima stanza"

L'intima stanza. Teoria e tecnica del campo analitico
Giuseppe Civitarese
Roma, Borla, 2008 (Frontiere e radici della psicoanalisi)
ISBN: 9788826317021
240 p. € 26,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il volume raccoglie una serie di saggi che ruotano attorno alla teoria del «campo» analitico. L'intima stanza: la stanza d'analisi, innanzitutto, come cornice spazio-temporale della cura; poi, come visione interiore, ogni volta persa e recuperata, del terapeuta che guarda ai fatti della seduta in un'ottica radicalmente antirealista, quando considera, cioè, che tutto possa avere a che fare col transfert, col pensiero onirico della veglia e, in definitiva, con le espressioni della realtà psichica. Ma l'intima stanza è anche lo spazio interno che l'analisi mira a istituire nel soggetto, dimensione al tempo stesso privata e sociale in quanto fondata sulla relazione con l'altro. Per svilupparsi, infatti, la mente ha bisogno di un'altra mente che accolga le emozioni e le sensazioni primitive da cui è investita, trasformandole grazie alla propria maggiore capacità di sognare, ovvero simbolizzare. L'intima stanza, infine, come espressione che, attraverso San Juan de la Cruz, che la cita più volte e dall'opera del quale è ripresa, ci porta al Bion «mistico». Se è lecito usare tale attributo in riferimento allo psicoanalista britannico, è perché, al fine di comprendere i fatti dell'analisi, egli tende a superare la cesura che oppone l'intuizione al pensiero empirico e logico-dialettico. Bion presenta il reale, in ultimo, come inconoscibile, come un qualcosa cui ci si può avvicinare solo per opacamento e negazione e, suggerendo di rinunciare alla memoria e al desiderio, pone con forza l'esigenza di tollerare i paradossi, le ambiguità e le aporie della ragione.


copertina Kaplan "Falsi idoli"

Falsi idoli. Le culture del feticismo
Louise J. Kaplan
Gardolo (TN), Centro Studi Erickson, 2008
ISBN: 9788861372344
192 p. € 21,50
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Louise Kaplan, la grande psicoanalista newyorkese che in "Perversioni femminili" aveva disvelato il mondo intimo delle donne, con questo libro racconta la marea montante di una nuova insidia della postmodernità: la strategia feticista. Non sono più in questione soltanto pratiche sessuali bizzarre che prevedono rituali «rassicuranti» e sostanzialmente innocui. Sono comparsi innumerevoli nuovi feticci: la maglietta griffata, i tatuaggi, i piercing e i tagli sulla pelle che gli adolescenti si fanno per cercare invano un senso «tangibile» in una vita che si svuota di significato; le merci, in particolare le innovazioni tecnologiche dal Blackberry all’iPod, deputate a colmare il vuoto identitario e relazionale; l’uso del corpo femminile nel cinema e nella televisione; lo stesso «addestramento» degli psicoanalisti, in cui le libere associazioni e la creatività della relazione paziente-analista vengono stritolate dalla camicia di forza degli schemi e delle procedure; la labilizzazione del confine fra umani e robot, in uno scenario che vede sempre più persone che si fanno inserire microchip e protesi in silicone, spettatori dei reality show che aderiscono a modelli di vita finta e superficiale, androidi che somigliano in maniera impressionante agli esseri umani. Scritto quasi come un thriller, con nuove scoperte ad ogni capitolo, questo libro evoca la capacità di convivere con l’incertezza e di saper restare in ascolto delle sollecitazioni e delle sorprese della vita, smascherando i falsi idoli che soffocano la nostra libertà.


copertina Bleichmar "Psicoterapia psicoanalitica"

Psicoterapia psicoanalitica. Verso una tecnica di interventi specifici
Hugo Bleichmar
Roma, Astrolabio Ubaldini, 2008 (Psiche e coscienza)
ISBN: 9788834015261
452 p. € 36,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L’idea alla base del libro è che sia possibile una teoria della cura psicologica pienamente coerente con una visione della psiche basata sui più attuali paradigmi della complessità. Nell’ambito di una rigorosa e originale rielaborazione dei principali apporti della psicoanalisi e del cognitivismo, i diversi capitoli dell’opera affrontano un ampio ventaglio di psicopatologie, quali depressione, disturbi narcisistici, masochismo, lutto patologico. L’obiettivo è sviluppare una psicoterapia psicoanalitica capace di adattarsi alla specifiche strutture di personalità e alle articolazioni psicopatologiche proprie della storia di ogni paziente.


 copertina Sassanelli "Itinerari e figure della passione"

Itinerari e figure della passione. Uno studio psicoanalitico
Giorgio Sassanelli
Venaria Reale (TO), Antigone, 2008 (Acheronta movebo)
ISBN: 9788895283173
250 p. € 19,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Le passioni umane sono sempre state osservate e trattate con sospetto "psicopatologico" dalla psicoanalisi, che le ha spesso confinate in un territorio marginale, in comproprietà con la psichiatria. Giorgio Sassanelli esplora premesse, dinamiche e sviluppi delle più sconvolgenti passioni, sospendendo il giudizio in favore della conoscenza, ben oltre i consueti schemi interpretativi e valutativi del senso comune o della psicologia tradizionale.


copertina Caldwell "Sesso e sessualità. Prospettive winnicottiane"

Sesso e sessualità. Prospettive winnicottiane
a cura di Lesley Caldwell
Roma, Borla, 2008 (Opere varie scienze umane)
ISBN: 9788826316635
208 p. € 25,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

La sessualità non è un tema preminente nel lavoro di Winnicott, che ha preferito concentrarsi sullo sviluppo del sé dall'infanzia. Tuttavia, i suoi scritti contengono insight inesplorati nel campo della sessualità, e proprio questi hanno spinto Caldwell a invitare analisti importanti a soffermarsi su di essi. Questa raccolta di articoli ci consente di dare uno sguardo moderno e innovativo al lavoro di Winnicott e alla sessualità, in particolare alla sessualità infantile. L'insolito collegamento che si fa tra Winnicott e Freud, e tra Winnicott e la psicoanalisi delle pulsioni, incoraggia nella ricerca psicoanalitica inglese nuove prospettive. Tra gli altri temi: un'analisi storica di Winnicott attraverso la British Society; un esame dei punti di somiglianza tra Laplanche e Winnicott; una lettura del saggio di Winnicott sugli oggetti transizionali e i fenomeni transizionali in parallelo con la poesia di Donne "Un buon giorno"; un collegamento tra Winnicott e la poesia di Rilke "Orfeo, Euridice, Hermes"; l'utilizzazione del lavoro di Winnicott nel trattamento delle disfunzioni sessuali; l'interrelazione tra sessualità e gioco.


copertina Lichtenberg "Mestiere e ispirazione"

Mestiere e ispirazione. Guida alle psicoterapie illustrative
Joseph D. Lichtenberg
Milano, Raffaello Cortina, 2008 (Psicoanalisi e ricerca)
ISBN: 9788860301505
212 p. € 21,00
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

L’“ispirazione” di cui parla Lichtenberg è una sorta di talento creativo che mobilita lo spirito di ricerca sia nel terapeuta sia nel paziente e che è in grado di sostenerli durante tutto il corso del trattamento. Ne scaturisce un nuovo approccio, fondato su strategie utili a negoziare i dilemmi che sorgono nella terapia come processo diadico e che consente di curare una gamma sempre più ampia di persone con disturbi gravi. Joseph Lichtenberg è l’autore di "Psicoanalisi e sistemi motivazionali" (1995) e di "Lo scambio clinico" (con F.M. Lachmann e J.L. Fosshage, 1996), edititi da Raffaello Cortina in questa stessa collana.


copertina Rossi Monti "Forme del delirio e psicopatologia"

Forme del delirio e psicopatologia
Mario Rossi Monti
Milano, Raffaello Cortina, 2008 (Psichiatria psicoterapia neuroscienze)
ISBN: 9788860301499
XXII-168 p. € 19.80
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Da quale stato d'animo nasce il delirio? In che modo la percezione di un oggetto apparentemente anonimo può scatenare un'esperienza delirante che sconvolge la vita di una persona? E ancora: quali nuove forme assume oggi il delirio, per esempio nelle personalità borderline? In che misura l'instabilità dei deliri borderline è il prodotto del nostro tempo? Una serie di risposte per chi abbia mantenuto la capacità di stupirsi davanti a fenomeni clinici che interrogano la natura stessa della condizione umana, un testo utile a ogni psicologo clinico e psichiatra.


copertina Racamier-Taccani "Angoscia e depressione"

Angoscia e depressione. Coordinate teorico-cliniche nella prospettiva psicoanalitica
Paul-Claude Racamier, Simona Taccani
Milano, Edizioni del Cerro, 2007
ISBN: 9788882162870
185 p. € 19,50
Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA

Il volume propone due seminari inediti organizzati da Simona Taccani (del CeRP) e Paul-Claude Racamier, uno sull'angoscia, l'altro sulla depressione (riproponendo alcune pagine cliniche dello stesso Racamier sulla gelosia e l'aggressività depressiva). Due «affetti» fondamentali nello psichismo umano sono trattati in questo testo sia dal punto di vista teorico psicoanalitico, sia attraverso numerose esemplificazioni cliniche. La dimensione intersoggettiva e la dimensione relativa al Sé vengono viste nel loro intreccio reciproco come dimensioni strutturanti della psiche. L'angoscia, considerata nella sua radice umana e psicoanalitica originaria, è discussa attraverso esemplificazioni cliniche e infine applicata alle sue più inquietanti manifestazioni nel registro psicotico. La depressione non viene definita come patologia a sé, unica e rigida, piuttosto se ne vedono le manifestazioni e le emergenze distribuite in diversi modi espressivi, livelli e sintomatologia. L'attualità e la peculiarità del testo stanno in questa capacità di considerare sia la prova patologica sia le radici di questa nella psiche e nella sua interattività. La distinzione posta inizialmente tra questi due grandi affetti è ciò che permette di costruire l'esistenza dell'Io come sostanzialmente paradossale.


 
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