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SETTORE:
PSICOANALISI CLINICA E TECNICA - le schede del 2005 |
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Asclepio e il centauro |
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Ascoltare il dolore Il volume è testimonianza del lungo e difficile viaggio che l'autore percorre per dare un senso al dolore psichico. Un viaggio che dalle mortificazioni e umiliazioni delle esperienze precoci, dalle ferite che alimentano vissuti estremamente angosciosi e perfino mostruosi e disumanizzanti, per cui l'individuo ha perso o alterato il "progetto vitale" dei suoi vissuti affettivi, cerca una via verso "l'umanizzazione della mostruosità". Un viaggio quindi nei meandri più nascosti del dolore per imparare ad ascoltare ma anche a trasmettere quell'unicità imprescindibile dell'essere umano. |
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Come cura la psicoanalisi? In questo libro alcune relazioni presentate al più recente Congresso della Società Psicoanalitica Italiana (Trieste, 2002) sono state rielaborate per essere organizzate intorno ad alcuni temi: in particolare vengono esplorati in modo originale i fattori terapeutici che la psicoanalisi ha in comune con la psichiatria, la psicoterapia e in definitiva con ogni attività sanitaria. Sono poi trattate aree particolari di terapia, come quella dei pazienti psicotici e quella riguardante bambini ed adolescenti, anche in rapporto al terzo punto focale del libro, e cioè il tempo, la durata e la cadenza della cura, l’intreccio con lo scorrere della vita e in genere ogni aspetto della dimensione temporale. |
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Consapevolezza e autoanalisi Gli psicoanalisti si sono sempre posti il problema di come tradurre la soggettività dell’esperienza clinica in una dimensione possibilmente condivisa. Tale questione è diventata forse più complessa proprio a causa del progresso della psicoanalisi che si interroga, ancora più radicalmente, sulle modalità con cui lo psicoanalista arriva a pensare le sue esperienze. Una questione che riguarda fondamentalmente la formazione del pensiero e le sue origini. In questo tipo di interrogazione si assume l’ipotesi che lo psicoanalista debba fare i conti, come ogni mente pensante o come ogni apparato psichico, egli stesso con le sue resistenze, le sue scissioni, le sue negazioni, in una parola con tutto ciò che lo determina e su cui non può avere un pieno dominio. |
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Il corpo come specchio del
mondo Il divorzio tra corpo e spirito è caratteristico del pensiero d'oggi? Liberarsi del corpo per stabilire un'unione tra l'anima e il cosmo è il denominatore comune di condotte come l'anoressia e gli attentati suicidi? L'autore prende in considerazione i meccanismi di distruzione che sembrano caratterizzare il nostro tempo e li ricollega sia a specifiche situazioni psicopatologiche (disturbi alimentari) sia a una particolare qualità della relazione intersoggettiva, descritta anche nelle opere di autori come Foucault e Pasolini. |
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L'esperienza di essere sé Il filo sul quale si articola il contenuto di questo volume congiunge l'esperienza narcisistica autoreferenziale dell'inizio della vita con la scoperta dell'alterità, attraverso percorsi di separazione-individuazione, di scoperte di identità, di solitudine, di separatezze e di congiungimenti. Il riconoscimento della relazione con l'altro, inteso come diverso da sé, è sotteso nella più intima fondazione dell'essere e appare profondamente radicato nella struttura trigruppale della persona umana. Il contributo clinico emerge dal testo attraverso un'interazione continua tra eventi affettivi e contenuti ideativi. I percorsi di lettura prediligono il modello della bi-logica di Ignacio Matte Blanco, che rappresenta oggi l'ultimo grande momento di svolta del pensiero psicoanalitico nella sua applicazione alla psicoanalisi individuale e di gruppo. La proposta del libro è quella di un intreccio continuo tra evocazione mitologico letteraria e rinvii all'epistemologia psicoanalitica che, in un confronto aperto con i contributi delle neuroscienze, dischiude nuove prospettive alle indispensabili integrazioni di discipline diverse che cercano di dialogare tra loro intorno ai problemi più centrali dell'esperienza umana. |
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Esplorare l'inconscio Il libro presenta anzitutto una ricognizione di ampio respiro attraverso tutta la storia della psicoanalisi, a partire dalle sue radici nell'ipnosi e nel concetto ottocentesco di inconscio. L'ipnosi, il modello reichiano e il tema della fisicità e del linguaggio del corpo sono fra i temi più cari all'autore anche per quanto riguarda la sua pratica di psicoanalista. La trattazione, essenzialmente clinica, introduce il lettore nel cuore del metodo terapeutico di Frankl, collocabile nel filone della psicoanalisi particolarmente interessata agli aspetti psicosomatici, i cui riferimenti più classici sono Alexander, Balint, Ferenczi, Groddeck, Reich. |
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L' inconscio A partire dal concetto di inconscio, l'autrice propone una riflessione sull'intera psicoanalisi, che agli inizi appariva come una pratica liberatoria se non trasgressiva, mentre sembra oggi condotta ad affrontare interrogativi quali ad esempio: ha ancora senso parlare di "funzione paterna"? Il transessualismo o le molteplici problematiche della bioetica sono ormai pacificamente acquisite, o lasciano aperti aspetti sui quali anche la psicoanalisi può dare qualche risposta che eviti le "impasse" del moralismo, del "tutto permesso", della confusione? |
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Leggere Freud Ispirandosi a un seminario di lettura con psicoanalisti in formazione che egli dirige da quasi vent'anni, l'autore presenta i principali testi freudiani in ordine cronologico, li colloca nel contesto della vita di Freud al momento della loro creazione, e accenna agli sviluppi di queste scoperte negli psicoanalisti post-freudiani. In un linguaggio chiaro e accessibile, Jean-Michel Quinodoz affronta lo studio delle opere di Freud basandosi sulla sua lunga pratica della cura psicoanalitica classica, ricordando in tal modo che la psicoanalisi è essenzialmente fondata sull'esperienza clinica. |
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Il momento presente Anche se noi siamo vivi e coscienti solo "qui e ora", il momento presente nell'esperienza quotidiana è stato poco studiato. In questo libro l'autore focalizza l'attenzione su quei momenti di esperienza intensa e immediata che durano qualche secondo ma rivelano verità fondamentali sulla psiche. Ponendo il momento presente al centro della psicoterapia, l'autore modifica la nostra concezione del cambiamento terapeutico, evidenziando come il rapporto con gli altri nel presente possa riscrivere il nostro passato e definire il nostro futuro. |
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| Il narcisismo nell'infanzia
e nell'adolescenza Diagnosi e trattamento dei disturbi a cura di Phyllis Beren Roma, Armando, 2005 (Collana medico -psico-pedagogica) ISBN: 88-8358-964-5 320 p. € 28,00 Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA Il presente volume è espressione dell'interesse che da sempre rivolgiamo alla vita intima dei bambini, un aspetto importante di cui ci occupiamo pur senza trascurare il ruolo determinante del contesto familiare. L'opera tratta dei disturbi, sempre più diffusi, del narcisismo e, in particolar modo, delle vulnerabilità ad esso legate e del modo in cui si manifestano. |
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| La pratica della psicologia
clinica La psicologia clinica, nata circa un secolo fa, riguarda essenzialmente una pratica di intervento e d'aiuto, sotto diverse forme. Ma quali sono le sue basi teoriche? Se il procedimento clinico è sempre generato da una relazione tra due persone, lo psicologo clinico non può fare a meno di chiedersi cosa mette in gioco di se stesso nella sua relazione con il consultante. La psicologia clinica prende allora in prestito dalla psicoanalisi le nozioni di transfert e cotrotransfert, ma quale uso deve farne? |
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Psicoanalisi
e cognitivismo In questo testo Imbasciati presenta l'ultima messa a punto della sua Teoria del Protomentale, in parte già delineata in precedenti sue opere. Così inquadrata, la teoria vuole fornire una nuova metapsicologia, che spieghi il funzionamento mentale descritto dalla psicoanalisi in accordo con le attuali altre scienze della mente. Fulcro di questa nuova teoria sono la formazione, l'organizzazione e la costruzione delle tracce della memoria implicita, che si struttura a partire dall'epoca fetale e continuamente si trasforma nell'apprendere dalla progressiva esperienza lungo la vita dell'uomo. |
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Psicoanalisi e neuroscienze In questo libro vengono approfondite alcune tesi già esposte dall'autore in "Struttura dell'oggetto e della rappresentazione", alla base delle quali sta un modello neurofisiologico concepito per gettare un ponte tra le attuali conoscenze delle neuroscienze e alcuni temi della teoria psicoanalitica, e utile a fornire una più chiara interpretazione neurofisiologica del processo identificatorio del bambino nella relazione con la madre. Questo processo può infatti essere meglio compreso nella sua complessità se si tiene conto della dinamica intrinseca, autonoma, dell'integrazione nervosa. Tale dinamica non dipende dalla sola stimolazione sensoriale, ma è soprattutto regolata da proprietà ritmiche endogene dei flussi d'informazione interna. |
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| Scritti di metapsicologia (1915-1917) Sigmund Freud a cura di M. Ranchetti Torino, Bollati Boringhieri, 2005 (Sigmund Freud. Testi e contesti) ISBN: 8833916332 XXIII-533 p. € 30,00 Settore PSICOANALISI CLINICA E TECNICA È questo il terzo volume della nuova collana Sigmund Freud. Testi e contesti che punta a far emergere, in tutta la sua complessità e le sue contraddizioni, il progetto storico destinato a dare origine alla psicoanalisi. Innanzitutto, interrogandosi su quale fosse il punto di partenza scientifico, ma anche filosofico, e persino politico, di Freud. E poi, chiedendosi come il suo progetto, nel corso di una vita lunga e produttiva, si sia trasformato, in relazione alle congiunture storiche, alle esigenze cliniche, alle sollecitazioni teoriche. Domandandosi, infine, quale sia stato il destino e quali gli effetti di questo progetto nella storia. |
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