| Novità
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SETTORE:
PSICOANALISI GRUPPI |
Contributi
della psicoanalisi allo studio del gruppo «Questo libro è sembrato nascere spontaneamente, guardando fra gli scritti nell'archivio degli ultimi anni: si è imposto alla mia attenzione come una richiesta di dare un ordine, e di affermare un punto... Anche un libro è coesione del fare esperienza. Transitando per molti gruppi che sono stati e sono importanti - da quelli privati, di training e di associazione, a quelli della didattica accademica e dell'ambito istituzionale, a quelli ristretti degli amici e colleghi più affini - l'espressione semplificata, anche quando era più complessa, è stata di gruppo e all'interno del gruppo, e riguardava gli elementi di origine e appartenenza e la possibilità di rielaborarli. Per riflessione, per gratitudine, per esigenza di rimetabolizzare un testo e condividerlo nella cerchia creata dall'edizione: nasce un libro che è già di gruppo. Scrivere e leggere, insegnare e apprendere, analizzare ed essere analizzati vanno insieme e il gruppo potenzia la profondità dei campi bilaterali e plurilaterali dell'esperienza di reciprocità: la circolante dell'esperire e pensare se stesso in relazione all'altro e agli altri, e fare esperienza dell'altro in relazione a sé rende l'oggetto gruppo perturbante ma forte e indimenticabile, ogni volta che ci accompagna nello sconvolgente incontro (a)temporale con lo sconosciuto - in cui ciò che prima era ignoto si presenta per essere collocato nello spazio-tempo» (dalla Prefazione). |
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Studi ed
esperienze a partire da Bion «Non è stato facile dare un ordine o solo una successione ai contributi tematici dei diversi autori che, in luoghi e culture differenti (Inghilterra, Francia, Brasile, Israele, oltre che Italia), hanno riavvicinato e continuato il pensiero di Bion per condividere l'idea che la psicoanalisi come "sonda" psicodinamica possa continuamente esplorare ciò che avviene, mentre avviene, e produrre nuove dimensioni di senso... Le presentazioni sono numerose, di notevole valore per la ricerca sull'attualità del pensiero di Bion, e provenienti da situazioni fra loro distanti. Ognuna contiene per il lettore che vi si avvicina una turbolenza da affrontare, un legame da creare e un'occasione di apprendimento dall'esperienza e di possibilità veritative.» (Stefania Marinelli) |
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Disidentità
e dintorni. Reti smagliate e destino della soggettualità
oggi La progressiva sfiducia verso le istituzioni, il nuovo disordine mondiale, il crescente conflitto tra culture diverse, il proliferare di modelli e stili di vita imposti dalla vorace antropofagia mediatica e le sempre più incerte matrici psicologiche... Può l'ordito della rete transpersonale, che fonda e sorregge la psiche individuale, presentarsi in alcuni suoi punti smagliato? Si può cioè supporre che oggi la trama della matrice gruppale presenti dei buchi piuttosto che degli intrecci? Adottando la prospettiva gruppo-analitico-soggettuale e coniugando ad essa riflessioni antropologiche, sociologiche e filosofiche, il libro passa al vaglio queste domande e, dopo aver individuato le "smagliature" che intralciano il percorso di costruzione dell'identità, le sviluppa in un approfondimento clinico dal quale emerge la corrosività della disidentità col suo carico d'indefinitezza e vacuità. |
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Il triangolo
della follia. Vittime, vessatori e complici in cinque storie
cliniche Attraverso l’analisi di cinque storie cliniche si esemplifica il funzionamento del Modello Dinamico Proattivo, un nuovo paradigma interpretativo sulla disfunzione delle reti relazionali e sulla terapia psicologica, psicosomatica, psicosociale e anche sociopolitica. Il Modello è stato costruito a partire da una metodologia transdisciplinare che prevede, tra l’altro, la convergenza della semiotica della significazione intrasoggettiva e della semiotica della comunicazione intersoggettiva, cioè dell’articolazione della comprensione semantica con la trasformazione pragmatica necessaria per capire e risolvere creativamente il passaggio del soggetto e della sua rete sociale da uno stato disfunzionale di insicurezza e malessere ad uno funzionale di sicurezza e benessere. Quando un sistema umano sperimenta una “drammatica” crisi di incompetenza a produrre sicurezza e benessere, tende a deviare verso la ricerca di capri espiatori. Si genera una fuga che ha la finalità di evitare l’ansia “melodrammatica” attraverso uno stereotipato copione di maltrattamento che viene raccontato alla rovescia. Protagonisti della fuga melodrammatica, del “triangolo della follia”, sono gli agenti perturbanti (vessatori che si dicono vittime), i pazienti perturbati (vittime che si dicono vessatori), e i testimoni complici che confermano la versione rovesciata del sadomasochismo evitante l’ansia. |
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Un singolare
plurale. Quali aspetti dell'approccio
psicoanalitico dei gruppi riguardano gli psicoanalisti? “L'interesse centrale di queste ricerche è in definitiva il soggetto, il soggetto dell'inconscio che il gruppo crea per una parte decisiva; e il filo conduttore di questo testo sta nell'attenzione rivolta al processo di soggettivazione, al divenire dell'Io in un contesto intersoggettivo. Il gruppo primario è Io spazio e il processo che consente Io sviluppo dell'Io, a condizione che il soggetto, avendo collegato e contrattato in questo gruppo le alleanze necessarie a strutturare la formazione della sua vita psichica, lasci questo gruppo e, muovendosi verso una nuova forma di affiliazione, metta in gioco, per potersene appropriare, le implicazioni della sua filiazione. È questo tipo di avventura che il Caravaggio raffigura ne La vocazione di san Matteo... Il motivo religioso non è privo di interesse, ma ciò che conta qui è la portata più generale del movimento di soggettivazione che lancia questo appello: ‘Tu, esci da lì, lascia le cose familiari e diventa ciò che sei’” (dalla Prefazione). |
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| Memoria del
futuro. L'alba dell'oblio Wilfred R. Bion Milano, Raffaello Cortina, 2007 ISBN: 8860300932 XIII-162 p. € 22,00 Settore PSICOANALISI GRUPPI Con questo volume si conclude Memoria del futuro, la trilogia definita dall’autore stesso una “narrazione fantastica della psicoanalisi”, in cui Bion espone, anche attraverso la tecnica della scrittura, le sue teorie sulla struttura e sul funzionamento della mente, sulla psicoanalisi e sulle emozioni. In L’alba dell’oblio nuovi inaspettati personaggi irrompono sulla scena accanto a quelli già conosciuti e Bion fa dialogare aspetti della personalità tenuti tradizionalmente separati da una cesura invalicabile: “Psiche e Soma”, il corpo e la mente giungono a un’integrazione che significa saggezza e non solo intelligenza. |
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| La bussola
psicoanalitica tra individuo, gruppo e società La psicoanalisi è nata come studio della mente dell'individuo, per esplorarne gli aspetti nascosti o addirittura inaccessibili. Ma, progressivamente, ha dimostrato di essere uno strumento che, come una bussola, può orientare l'esploratore psicoanalista in territori diversi: gruppali, istituzionali, culturali e sociali. Il volume intende mostrare i diversi sentieri che, grazie a questa bussola, si possono percorrere: in particolare l'autore dedica la sua attenzione alla vita dell'individuo nel gruppo, nella realtà sociale e culturale, privilegiando il piccolo gruppo terapeutico. |
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Dizionario
dell'opera di Wilfred R. Bion Il valore dell'opera di Rafael E. López Corvo sta nell'umiltà e nel rispetto dichiarato nei confronti del pensiero bioniano, che egli non tenta di spiegare o tradurre attraverso il filtro di altre teorie psicoanalitiche; i rimandi continui e puntuali ai testi bioniani diventano un prezioso aiuto per il lettore offrendogli un orientamento per proseguire il proprio percorso all'interno dei testi senza cadere nel rischio di offrire qualsivoglia sorta di facili surrogati. |
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| Individualità
e gruppalità Le tematiche affrontate dall'autore in questo libro si articolano su tre piani. Da un punto di vista clinico, viene proposto il superamento della distinzione teorica e metodologica tra setting analitico di gruppo e setting individuale. La pratica analitica è sempre "gruppoanalitica" in quanto si rivolge a quelle strutture collettive della mente che l'autore definisce "gruppalità interne". La finalità del trattamento analitico consiste essenzialmente nel facilitare un processo di attraversamento, da parte del soggetto in analisi, delle sue "gruppalità interne". |
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Burnout
seminario gruppoanalitico nazionale. Da Franco Fornari precursore
alle nuove conoscenze scientifiche Il volume raccoglie gli interventi al Seminario nel quale sono presentati i primi risultati della ricerca PRIN (Preminente Interesse Nazionale), cofinanziata dal MIUR 2003-2006, sul "Processo di burnout nei professionisti d'aiuto". Il volume pone al centro dell'attenzione l'esperienza dei professionisti d'aiuto comunicata mediante interventi preordinati riguardanti la propria casistica. Riconosce in loro i principali protagonisti della psicoterapia gruppoanalitica formativa che persegue l'obiettivo di prevenire il burnout. |
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Gruppi
di genitori a conduzione psicodinamica. Dall'esperienza clinica
alla sistematizzazione teorica Negli ultimi decenni la ricerca analitica sui gruppi è andata via via sviluppandosi, affinando le proprie tecniche per affrontare campi un tempo inavvicinabili con approcci metodologici tradizionali. Anche il concetto di setting ha subito un'evoluzione: non più inteso come elemento invariante entro cui si svolge il processo analitico, viene oggi declinato in base alla necessità della singola pratica clinica. Su questa convinzione si fonda anche il volume che, avvalendosi di un'ampia serie di esperienze, presenta una sistematizzazione teorico-metodologica completa dell'utilizzo del gruppo con funzione di sostegno alla genitorialità e di prevenzione dei disturbi psichici dell'età evolutiva. |
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Formarsi
attraverso l'attualità. Percorsi possibili Il "disagio della civiltà" assume nel tempo forme sempre diverse. Nella società attuale la dimensione spaziale (la globalizzazione) domina la dimensione temporale (la storia). In realtà l'uomo ha bisogno di rintracciare la propria storia che è di fatto attualità sedimentata. Il metodo psicoanalitico, in origine nato come cura, viene qui utilizzato come metodo di formazione personale. Questo libro si propone come strumento di formazione attraverso la proposizione di uno spazio esperienziale particolare rappresentato dall'attualità. |
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Mito sogno
gruppo L'universo mitologico e onirico continua nel tempo a riattualizzare e a narrare agli individui e ai gruppi gli eventi remoti dell'origine. In virtù delle loro qualità specifiche sogni e miti fanno da ponte fra differenti epoche o situazioni della mente e creano nel gruppo uno spazio attivo di traghettamento di contenuti sociali arcaici verso il lavoro di soggettivizzazione del singolo. Gli autori, provenienti da contesti sociali e culturali distanti, individuano con modelli diversi la relazione di reciprocità fra mondo primitivo e mondo evoluto e il lavoro di oscillazione creativa che essa realizza all'interno del gruppo, ed esplorano d'altra parte i processi di invasione distruttiva quando tale relazione è priva di uno spazio espressivo. |