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SETTORE: PSICOLOGIA ANALITICA - le schede dei mesi precedenti
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Maria e il terapeuta. Un ascolto plurale
B. Allain-Dupré (e altri)
Milano, Vivarium, 2005
ISBN 88-87131-74-0
264 p. € 21,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Nato da un’esperienza originale, il testo riporta le riflessioni di un gruppo di lavoro sullo stesso caso, quello di una bambina di sette anni e mezzo. Una dozzina di terapeuti junghiani (francesi, italiani, tedeschi) elabora una visione personale in riferimento alla problematica della bambina, al processo terapeutico e alle ripercussioni delle relazioni transferale e controtransferale. Ciascuno di questi contributi evidenzia una modalità di “far lavorare” i concetti junghiani illuminati dall’apporto di altre teorie e arricchiti da amplificazioni che partono dalle ricerche contemporanee sull’infanzia. Questo libro è il risultato del lavoro di un workshop svoltosi a Cambridge nel 2002.


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La mente olotropica. Le esperienze che conducono ai livelli più profondi della psiche
Stanislav Grof
Milano, Red Edizioni, 2007 (Studio)
224 p. € 24,00
ISBN: 887447494-6
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Questo libro è il risultato di decenni di ricerche medico scientifiche condotte dall’autore nei campi della psichiatria, delle filosofie orientali, delle tecniche sciamaniche, dell’uso terapeutico delle sostanze psichedeliche. Come nel procedimento fotografico dell’olografia ogni parte della lastra contiene l’intero fotogramma (òlos è parola greca che significa appunto ‘tutto intero’), così, secondo la nuova cartografia della mente tracciata da Stanislav Grof, l’espressione ‘mente olotropica’ indica la coscienza del singolo che include non solo la biografia postnatale, ma anche altri due livelli: quello perinatale e quello transpersonale, per mezzo del quale la nostra coscienza può avere accesso a ogni aspetto dell’universo, alla sfera degli archetipi e al mondo del mito. I risultati innovativi delle ricerche di Grof confermano e illustrano con ricchezza di esempi le tesi di C.G. Jung in psicologia, quelle di D. Bohm in fisica, di K. Pribram in neurofisiologia e di R. Sheldrake in biologia. Stanislav Grof, uno dei fondatori e dei maggiori teorici della psicologia transpersonale, nato a Praga, vive da molti anni negli Stati Uniti.


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Michael Fordham. Un innovatore della psicologia analitica
James Astor
Milano, Vivarium, 2006
ISBN 88-87131-79-1
400 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA


Michael Fordham aprì la strada dell’analisi junghiana in Gran Bretagna. Ne impostò il training sia per l’età adulta sia per l’infanzia, e fissò le regole e i principi affinché la formazione si sviluppasse lungo le linee scientifiche che egli aveva tracciato. La sua principale eredità è l’attenzione particolare rivolta alle interazioni tra il paziente e il terapeuta. In questo egli è vicino a Jung.
Fordham sarà ricordato anche per i suoi studi sull’infanzia. È attraverso il lavoro con i bambini che egli scoprì che il concetto di Jung del Sé si applica a tutto il corso della vita e affonda le sue radici nello psiche-soma, come alla fine pensava Jung. Scopo di Fordham fu quello di chiarirlo, e così facendo egli cambiò il modello junghiano di sviluppo dell’Io.


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Il mito dell'amore fatale
Enrichetta Buchli
Milano, Baldini Castoldi, 2006 (Le mele)
ISBN 88-8490-861
320 p. € 16,50
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

C’è un lato torbido e distruttivo dell’amore che viene celebrato da artisti e poeti dal Medioevo fino a oggi. Sin dall’epoca di Tristano, infatti, si afferma in Occidente il mito dell’Amore Assoluto che, per essere alimentato, crea impedimenti, mentali e reali, all’unione effettiva con l’altro. Nell’illusione di amare una persona reale si insinua l’Amore per l’Amore, sentimento che tende invece ad annientarlo: l’amato è solo un mezzo per scatenare un’immaginazione sfrenata che colma il vuoto interiore, infliggendo intollerabili sofferenze. E così, l’amore fatale coincide con l’amore-morte. L’autrice analizza questa «malattia» e individua infine nell’«amore civile» l’unico antidoto possibile alla schiavitù dell’amore fatale.


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Il mito e il nuovo millennio
a cura di Roberto Ortoleva e Ferdinando Testa
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006
ISBN 88 7186 259 7
488 p. € 25,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Parlare del mito, anzi dei miti, in un luogo ispiratore come Villa Piccolo, che ha ospitato il convegno sul Mito e il nuovo millennio, è avvenuto in maniera naturale e complessa, quasi che le menti umane potessero spaziare secondo linee immaginarie come in un dipinto di Kandinskij per poi librarsi con leggerezza simile alle surreali e autentiche figure di Chagall... nel mito c'è posto per tutti. In questo convegno l'Anima Mercuriale si è nutrita delle complessità del pensiero convergente e divergente e l' imaginatio , quella vera così come ricordano gli alchimisti, ha fatto da fulcro politeistico raccogliendo intorno a sé la variegata compresenza di contributi religiosi, artistici, psicoanalisti, antropologici, letterari, storici, filosofici.


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La Necessità del caso. La sincronicità negli incontri che ci trasformano
Jean-François Vézina
Roma, Ma. Gi., 2007 (Lecturae)
ISBN: 9788874872208
218 p. € 20,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Che cosa sarebbe la psicologia se Jung non avesse incontrato Freud? Che cosa sarebbe la nostra vita se non avessimo incontrato quell'autore, quell'uomo o quella donna? È lecito chiedersi se la vita simbolica, oltre che nei sogni, si manifesti anche nella realtà sotto forma di coincidenze significative? Due avvenimenti non collegati da nessuna causa, ma che tuttavia, accadendo simultaneamente, creano un senso per la persona che ne è soggetta... la sincronicità è senza dubbio uno dei fenomeni psichici più affascinanti. Questo libro, della sincronicità indaga innanzitutto la sfera relazionale. Parla degli incontri, sincronistici appunto, che fanno sì che persone, autori e opere si presentino nella nostra vita in momenti determinanti, acquisendo così un valore simbolico di trasformazione. Vengono esaminati i processi psichici che si manifestano sotto forma di motivi tematici o di inclinazioni che ci attirano e ci conducono impercettibilmente verso una persona, un lavoro o un paese. L'autore spiega in che modo possiamo approfondire il senso di un avvenimento sincronistico e, per creare ipotesi interpretative, fa ricorso anche a metafore tratte dalle scienze della complessità e dalla teoria del caos.


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I nomi della trasformazione
a cura di Stefano Baratta, Flavio Ermini
Bergamo, Moretti & Vitali, 2006
ISBN: 8871863097
141 p. € 15,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Questo volume si avvale di una vastissima collaborazione interdisciplinare, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di immagini che rivisitino e attualizzino il concetto junghiano di Trasformazione. Il tema della Trasformazione percorre tutta l'opera di Jung, tanto da divenire evidente e irreversibile segnale di una rottura con Freud in occasione della pubblicazione dei Simboli della trasformazione. La psicologia analitica di C.G.Jung è una vera e propria psicologia della Trasformazione, che riesce a superare la dicotomia tra pulsione di vita e pulsione di morte nel processo di individuazione.


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La pietà filiale
a cura di Francesco Donfrancesco
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006 (Anima)
(Il Tridente saggi)
ISBN 88 7186 320 8
207 p. € 17,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Il volume è dedicato a James Hillman in occasione del compimento dei suoi ottant'anni e si apre con un suo saggio, Blu alchemico e unio mentalis, fondamentale per la comprensione dei temi contenuti nell'ormai classico Politica della bellezza. Il volume è incentrato sul tema della pietà filiale, una virtù che è stata coltivata in tutte le culture umane e posta a fondamento della loro sussistenza; caduta in crisi quando il mito del progresso senza limiti ha fatto apparire i padri e i maestri non come esempi ma come intralci da sopprimere per consentire l'avanzamento del "nuovo". I saggi di Donfrancesco, Agnel, Graziosi e Moore guidano la riflessione su diversi aspetti di questo tema.


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La porta
Candiani Chandra Livia
Milano, La biblioteca di Vivarium, 2006
ISBN 978-88-87131-85-7
128 p. € Euro 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

"Questa è una lunga poesia, una poesia di 76 pagine... C’è un’infanzia minacciata, c’è il tentativo di salvarsi senza pronunciare parole, orientandosi coi nomi dei fiori, costruendo creature di neve, lasciandosi guidare da animali disegnati. Perché la poesia è un sostegno leggerissimo, quasi impalpabile e salva la vita. C’è l’assoluta solitudine dell’infanzia quando viene travolta e quando il dolore che resta viene considerato illegittimo. Allora, è un dolore illecito che dura tutta la vita... L’infanzia è un luogo assoluto, senza tempo, luogo di transito, in cui non si può sostare, ma tornare sempre. L’occasione del libro è il tentativo di stare con un’esperienza che quando torna ad affacciarsi è un’esperienza senza esperienza, una porta chiusa. In ogni vita e in ogni essere c’è una porta e si impara a conviverci. Più difficile è dormire con una porta" (dall'Introduzione dell'autrice).


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Processi archetipici in psicoterapia
Nathan Schwartz-Salant, Murray Stein
Roma, Ma. Gi., 2007 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 9788874872855
254 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Quando, in un modo o nell’altro, qualcosa nella vita non funziona, sono sempre gli archetipi a essere chiamati in causa. Depositari di modelli di comportamento, forme tipiche, originarie ed ereditarie di esperienze psichiche ricorrenti, gli archetipi possono riportare, per così dire, sulla strada giusta. Il complesso rapporto tra analista e paziente è fondamentalmente ispirato e condizionato dal processo archetipico, in quanto la psiche di entrambi è ispirata e condizionata dagli archetipi. Dove si rivolge la forza vitale del paziente? In quale direzione tentano di portarlo le sue energie originarie? In che modo l’analista riesce ad allinearsi all’archetipo in questione? In questa raccolta di saggi sulle dinamiche archetipiche nel corso della psicoterapia, gli autori affrontano i processi archetipici non solo nell’ottica junghiana, ma anche negli altri indirizzi psicoterapeutici (Winnicott, Balint), con incursioni nei nuovi ambiti di ricerca psicoanalitica, come per esempio sul sistema affettivo archetipico di Stewart.


copertina La psiche nell'epoca della tecnica. Atti del XIII convegno nazionale CIPA
a cura di N. Fina, G. Kaufman, C. Vezzosi, M. I. Wuehl
Milano, La biblioteca di Vivarium, 2007
ISBN: 978-88-87131-84-0
736 p. € 37,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

“L’epoca della tecnica è l’epoca del rischio incontrollabile. Basta pensare alle scelte fatte sull’energia atomica (...), alle modificazioni genetiche, alla totale assenza di rispetto per l’ambiente, e tutte le altre vicende che conosciamo, per entrare nell’imprevedibile o nel neppure pensabile. Eppure sembra non esserci nessuna percezione emotiva delle conseguenze delle proprie azioni. E non solo a livelli complessi, ma nel semplice quotidiano. Per cui si uccide per una lite di parcheggio, senza minimamente pensare che la conseguenza sarà l’ergastolo; i genitori uccidono i figli, i figli i genitori, i neonati possono essere messi in un sacchetto di plastica o nel cassonetto etc., senza mai pensare domani perché del domani, del futuro non si ha una reale consapevolezza. Anche il vissuto del tempo sta modificandosi. L’iperattività del fare non sopporta tempi morti, né riflessioni, e neppure un tempo per l’anima. La diffusione della ragione non ha prodotto un mondo soggetto alle nostre previsioni o al nostro controllo. L’illusione di una ragione in grado di “aver ragione” sul dolore ha lasciato il posto a una ferita narcisistica, per cui l’unico sentimento forte che incontriamo in analisi sembra essere soprattutto la rabbia narcisistica. Ma la rabbia non è forse anche un tentativo di difendersi dal dolore, dall’angoscia dell’imprevedibile?" (dalla Presentazione di Anna Benvenuti).


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La psicologia analitica. Una scienza moderna
a cura di Michael Fordham
Roma, Magi, 2006
ISBN: 88-7487-189-9
248 p. € 20.00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Jung sentiva in modo forte l'esigenza di dimostrare la natura scientifica della psicologia analitica e, definendosi l'empirista, sottolineava il suo punto di vista esclusivamente fenomenologico, in contrasto con altri approcci basati su preconcetti speculativi e idealistici. Gli autori di questo volume, appartenenti alla Società di Psicologia Analitica londinese, affrontano il complesso lavoro di Jung cercando di distinguere tra le tesi essenziali e gli aspetti marginali della sua teoria. Lo studio della strutture della psiche – nelle sue impostazioni teoriche ed evidenze cliniche – si concentra, in molti contributi, sullo sviluppo del bambino e sulla pratica della terapia infantile.


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Psicologia analitica e teorie della mente. Complessi, affetti, neuroscienze
Milano, La Biblioteca di Vivarium, 2005
ISBN: 8887131724
696 p. € 35,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

In questo volume, che raccoglie gli Atti del XII Convegno nazionale del CIPA, svoltosi a Roma nel novembre 2003, il tema del ‘confronto critico’ con le teorie della mente messe a punto dalla psicoanalisi, dalla psicologia ‘scientifica’ o dalle neuroscienze è affrontato da differenti punti di vista, corrispondenti ad interessi teorici e clinici ed a retroterra culturali anche molto diversi. Gli esiti che possono essere tratti dall’insieme delle relazioni qui raccolte ribadiscono l’esigenza della psicologia analitica di aprirsi agli stimoli provenienti da altre correnti di pensiero, ma non già per accoglierli acriticamente, bensì per consolidare quel processo di sviluppo degli aspetti del pensiero di Jung che appaiono più consoni alla temperie culturale, psicologica ed extra-psicologica, dei nostri giorni.


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Psicologia del profondo e nuova etica
Erich Neumann
Introduzione di Romano Màdera
Bergamo, Moretti&Vitali, 2005 (Il Tridente Saggi)
ISBN 8871862961
140 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Scritto nel 1943, in piena guerra e pubblicato nel 1948 a Tel Aviv, questo libro è ancora essenziale per meglio comprendere il nostro tempo. Sfida le analisi effimere e arriva a noi messo alla prova da sessant’anni durante i quali davvero “tutto è cambiato”: la verifica del tempo non ne diminuisce il valore, anzi lo esalta. Sembra che Erich Neumann, allievo di Carl G. Jung, emigrato in Israele per sfuggire al nazismo, abbia guardato i decenni che sarebbero seguiti alla guerra mondiale e abbia diagnosticato il nostro presente.


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Il rito in psicologia, in patologia, in terapia
a cura di C. Widmann
Roma, Ma. Gi., 2007 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 8874872138
310 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Nell’antropologia, coi suoi riti agrari, nella patologia, coi rituali ossessivi eseguiti negli ospedali psichiatrici, nella terapia, col setting rigoroso della stanza dell’analista, nei momenti cruciali dell’esistenza, con i riti di nascita e di morte, di passaggio all’età adulta… la vita dell'uomo è satura di comportamenti rituali. Gli autori di questi saggi, in un excursus che attraversa diversi ambiti dell’esperienza umana, del rito analizzano il carattere simbolico, le potenzialità strutturanti, trasmutative e terapeutiche. Dimostrano come il rito accompagni l’evoluzione psichica individuale e collettiva e come la molteplicità dei riti partecipi alla formulazione dell’identità dell’uomo.


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Il segno del padre. Nel destino dei figli e della comunità
Paolo Ferliga
Bergamo, Moretti & Vitali, 2005 (Il Tridente campus)
ISBN 88 7186 302 X
176 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

In un confronto serrato con il pensiero di Jung, l'autore mostra come l'immagine del padre sia stata sapientemente conservata dall'inconscio collettivo. Nei miti e nei sogni, ma anche nei testi sacri e nella poesia, è infatti possibile rintracciare l'archetipo del Padre, vera e propria immagine guida, in grado di aiutare uomini e donne a dare un senso al proprio destino. Paolo Ferliga evidenzia a questo proposito come il contributo di Freud sul complesso di Edipo possa essere accolto in una prospettiva archetipica


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Lo sguardo che ascolta. Immagine e parola nell'interpretazione analitica
Lidia Tarantini
Roma, Magi, 2006
ISBN: 8874871775
152 p. € 14,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Cosa si attiva nella mente di un analista quando è in seduta? Quali forme e configurazioni assume il darsi-a-vedere della psiche del paziente? Quali processi di pensiero portano l'analista a compiere quel gesto creativo che è l'interpretazione? La lettura di questo libro permette di entrare nella stanza d'analisi per assistere a quella ricerca che è volta ad aprire al vissuto del paziente un varco espressivo, diverso e complementare alla parola, che permette di conoscere le emozioni profonde per poterle trasformare in energia utile alla vita.


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Il silenzio delle sirene. Figurazioni della psiche femminile
Iolanda Stocchi
Milano, La biblioteca di Vivarium , 2005
ISBN: 8887131680
224 p. € 20,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

L’attenzione di questa ricerca – che si colloca tra psicologia, mitologia e arte – è volta a comprendere qual è la domanda che pone la Sirena, quando la incontriamo nei capitelli delle chiese o nelle immagini dei pazienti: si tratta di coglierne la materia psichica. Esiste una similarità, per quanto riguarda il significato della Sirena, tra l’uomo odierno per come si esprime in un processo di cura con le immagini e l’umano come emerge nell’arte romanica. Questo lavoro cerca inoltre di capire quali sono le domande che noi dobbiamo fare alla Sirena, quando la incontriamo.


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Simbolo, metafora, esistenza. Saggi in onore di Mario Trevi
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006 (Il tridente campus / atque)
ISBN 88 7186 392 4
344 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Il libro presenta una raccolta di contributi di psicoanalisti e filosofi allievi di Mario Trevi, in occasione del suo ottantesimo compleanno. A Mario Trevi, la figura più significativa della critica junghiana italiana, si deve una profonda revisione del pensiero di Jung e del suo innatismo archetipale. Nei suoi più noti transiti di pensiero, egli coglie costantemete la profonda storicità della psicologia come scienza di frontiera tra natura e cultura, tra discorso della psiche e discorso sulla psiche. Il superamento del relativismo junghiano lo ha condotto a elaborare una psicologia dialogica con forte connotazione ermeneutica, aperta all'esercizio dell'autolimitazione ma attenta anche ai pericoli del relativismo, solo apparentamente tollerante.


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Sogni collettivi. L'immaginario comune dell'anima
Helmut Hark
Traduttore: Lattanzi B.
Roma, Ma. Gi., 2005 (Lecturae)
ISBN: 8874871392
264 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Lo stato profondo della psiche, denominato da Jung l'inconscio collettivo, racchiude in sé il patrimonio culturale dell'umanità. Oltre a contenere un polo biologico con tutti gli istinti ereditari e meccanismi innati, l'inconscio collettivo è costituito dagli archetipi, fattori ordinanti capaci di generare contenuti spirituali e immagini simboliche che incontriamo nelle fiabe, nei miti e nei sogni collettivi. Per non continuare a ignorare i processi evolutivi che emergono ogni notte dagli strati profondi della psiche è necessario, secondo l'autore, una nuova cultura del sogno volta a prendere in seria considerazione i processi creativi dell'inconscio e i suoi insegnamenti.


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I sogni in analisi
a cura di Schwartz Salant N., Stein M.
Roma, Ma. Gi., 2005 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 8874871309
241 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

"Il fatto stesso che il sogno continui ad essere l'oggetto di studio, al di là di quello che è il suo impiego clinico - soprattutto in ambito junghiano - ne dimostra l'importanza come fenomeno particolarmente sviluppato nell'essere umano. Il volume propone una panoramica di quelle che sono le meditazioni sul sogno di alcuni personaggi significativi della ricerca junghiana contemporanea al di qua e al di là dell'oceano." (dalla prefazione di Luciano Perez)


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Stili nell'arte. Le forme interpretate alla luce della psicologia junghiana
Francesco Petri
Roma, Ma.Gi., 2006 (Lecturae)
ISBN: 88-7487-178-3
221 p. € 20,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Il volume propone la costruzione di un modello di interpretazione degli stili nell'arte che, basandosi sui tipi psicologici individuati da Jung, consente di riunire e ordinare la grande varietà di linguaggi estetici in quattro generi fondamentali. L'autore dimostra che a ogni modo di vedere il mondo corrisponde un equivalente modo di rappresentarlo nei linguaggi figurativi. Ne deriva una rilettura del tutto innovativa della storia dell'arte alla luce della quale la funzione psicologica predominante dell'artista determina il suo modo di rappresentare le forme.


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Su anima e terra. Il valore psichico del luogo
Elena Liotta
Roma, Ma. Gi., 2005 (Immagini dall'inconscio)
ISBN: 8874871465
422 p. € 22,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Il volume è dedicato agli emigranti per forza o per scelta, agli psicoterapeuti e ai professionisti della cura e dell'educazione in generale. Ma anche agli architetti e urbanisti, agli amministratori e ai politici che hanno a cuore il benessere delle loro comunità. Potrà essere utile a chiunque abbia fatto l'esperienza di lasciare il proprio ambiente e i luoghi familiari per inoltrarsi in uno spazio nuovo e sconosciuto. A chi percepisca la sacralità di certi luoghi, la loro armonia e disarmonia, e si ponga domande sulle esperienze estetiche e contemplative. A quanti, infine, considerino la relazione con l'ambiente esterno meritevole di maggiore attenzione e consapevolezza psicologica.


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Il teatro della coppia. La relazione d'amore da Euripide a oggi
Silvia Di Lorenzo
Bergamo, Moretti e Vitali, 2006 (Il tridente. Saggi)
ISBN: 8871863089
159 p. € 16,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Nel V secolo a.C. con la tragedia greca compare per la prima volta nella storia della nostra cultura il teatro e per la prima volta, nella formula tragica, viene messa in scena davanti a un pubblico la relazione tra uomo e donna. Il mito, quindi, non è più racconto come nell'epica: diventa azione drammatica, vicenda di vita privata di personaggi che si esprimono in prima persona dando voce a un dialogo. Euripide, ultimo dei tragici greci, calando il mito nella realtà terrena, rappresenta uomo e donna nella vita di tutti i giorni, con le loro contraddizioni, passioni, miserie, follie; il suo mondo non è quello pubblico dell'eroismo e della gloria, ma quello privato degli affetti. Forse la forma più antica di dialettica della coppia giunta fino a noi consente di ritrovare le dinamiche originarie degli opposti sessuali archetipici, sia nella guerra che nell'unione feconda. In quello specchio drammatico uomini e donne di oggi possono riconoscere problemi e conflitti, battaglie e tragedie che si compiono nel cuore umano.


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Un terribile amore per la guerra
James Hillman
Milano, Adelphi, 2005 (Biblioteca Adelphi)
ISBN: 8845919544
296 p. € 17,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

La guerra, sostiene Hillman in questo libro, è una pulsione primaria e ambivalente della nostra specie. Una pulsione dotata di una carica libidica non inferiore a quella di altre pulsioni che la contrastano e insieme la rafforzano, quali l'amore e la solidarietà. Il presupposto è che, se di quella pulsione non si avrà una visione lucida, ogni opposizione alla guerra sarà vana.


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Trasformazione. Compito umano fondamentale
Murray Stein
Bergamo, Moretti & Vitali, 2005 (Il tridente. Saggi)
ISBN: 8871862953
168 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Di solito la trasformazione avviene verso la metà della vita, ma è qualcosa di molto più complicato di ciò che correntemente chiamiamo la crisi della mezza età. Un'elaborazione consapevole ed esauriente di questo stadio della vita può portare le persone a essere quello che potenzialmente sono sempre state. La trasformazione – suggerisce Stein – è davvero il compito umano fondamentale. Perché avviene questa trasformazione? E più specificamente, perché così spesso avviene proprio alla metà della vita? Servendosi degli esempi di un poeta, Rainer Maria Rilke, e di uno psicoanalista, Carl Gustav Jung, Stein illustra il processo di trasformazione e mostra il ruolo che svolgono le immagini e le relazioni intime nel suggerire modi nuovi di pensare e di vivere.


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Il velo ed il coltello. L'aggressività femminile tra cura e cultura
Maria Cristina Barducci
Milano, La Biblioteca di Vivarium, 2006
ISBN: 8887131805
288 p. € 18,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Giocando sul nesso identità/differenza, Barducci rende esplicita la sua proposta interpretativa che è quella di tornare al mito attraverso una rilettura simbolica e psicologica che assuma ed integri il punto di vista della teoria della differenza di genere; la quale, è bene ricordarlo, ha agito e continua ad agire da qualche decennio a questa parte, come potente leva decostruttiva delle interpretazioni tradizionali, capace di smontare certezze, rovesciare prospettive, rivelare verità rimosse o semplicemente sgradite.


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La vita come amicizia
Marco Garzonio
Milano, San Paolo Edizioni, 2007 (Il pozzo. Prima serie)
ISBN: 9788821558917
272 p. € 14,00
Settore PSICOLOGIA ANALITICA

Un libro illuminante ed originale. Il percorso interno parte dalla coscienza individuale, passa attraverso lo scenario collettivo dell'esperienza umana, fino ad arrivare alla tesi vera e propria che vede l'amicizia come atto riparativo. Il centro è l'esigenza di un lavoro su di sé, perché se uno si conosce rincorrerà sempre meno negli altri conferme e antagonismi e cercherà invece "l'altro da sé". Marco Garzonio, giornalista, collaboratore del Corriere della Sera, Prof. Ord. Università IULM Milano, ha pubblicato diversi volumi tra i quali ricordiamo “Il cardinale”, Mondadori, 2002, “E venne un uomo chiamato Giovanni”, Rizzoli, 2000, “Lazzaro”, Paoline, 1994.


 

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