| Novità
|
SETTORE:
PSICOLOGIA FAMIGLIA |
Famiglie
e genitorialità oggi. Nuovi significati e prospettive Che cosa è la famiglia oggi? È possibile ancora parlare di famiglia come costrutto al singolare? Quale ottica bisogna assumere relativamente a quelle strutture familiari che decostruiscono precedenti modelli d’organizzazione dei rapporti familiari? Attraverso quali approcci bisogna analizzare oggi le relazioni interne ai contesti familiari? Quali sono infine, in ambito psicologico, i modelli teorici, le metodologie, gli strumenti per la ricerca e lo studio sulla famiglia e quali gli orientamenti per gli interventi di supporto alle nuove genitorialità? A partire da tali interrogativi, il testo cerca d’affrontare criticamente la questione della delineazione di un ambito semantico ed ermeneutico in cui inserire il tema della genitorialità e delle nuove forme di famiglia/e, tracciando un percorso concettuale in cui si collocano diversi punti di vista prospettici connessi alla specificità di precisi ambiti della ricerca psicologica in chiave psicodinamica e psicosociale rispetto alle diverse espressioni della funzione genitoriale oggi. |
|
Riconoscersi
genitori. Percorsi di Promozione e Arricchimento del Legame Genitoriale Il volume presenta una proposta di intervento formativo denominata Percorsi di Promozione e Arricchimento del Legame Genitoriale, centrata sul potenziamento delle risorse intrinseche alla famiglia. È rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza degli interventi preventivi per la famiglia e la comunità e agli operatori che si occupano a diversi livelli della formazione dei genitori. A partire da un solido assetto teorico e metodologico - integrato e valorizzato dalla concreta esperienza formativa -, offre al lettore un modello di intervento finalizzato a una riflessione e a un confronto sull’essere genitori in termini di identità e di competenze, e prende in esame alcuni aspetti fondamentali del legame familiare quali le relazioni intergenerazionali, la storia familiare, la cura responsabile, la comunicazione e il conflitto genitori-figli. Lungi dal considerare i genitori soggetti passivi da «istruire», l’obiettivo è quello di sostenerne e potenziarne le competenze e le risorse, per incrementare i processi generativi nei legami familiari e sociali, anche grazie alla valorizzazione della relazione tra famiglia e comunità e all’attivazione di reti tra genitori e territorio. |
|
Il padre,
una risorsa sociale Il nuovo ruolo assunto dal padre, studiato nella dimensione allargata che abbraccia non solo i rapporti col figlio ma anche gli effetti che la qualità di questa relazione ha sulla vita della collettività. Questo il tema affrontato da Giovanni Maria Pirone, direttore dell'Istituto Italiano di Medicina Sociale e da Gaelle Tomassini, psicologa clinica e psicodiagnosta. Partendo dal vissuto dell'attesa del bambino, passando per la sua infanzia fino all'adolescenza vengono analizzate le differenti problematiche che accompagnano ogni fase dello crescita ed in parallelo i compiti e gli ambiti di intervento del padre. Consigli pratici ma anche un'approfondita analisi psico-sociale del ruolo paterno fanno del volume un compendio utile e di facile consultazione. |
|
Adulteri "Adulteri" è l'ideale prosecuzione di "Padri e madri" e "Le figlie e le loro madri" e completamento dell'accurata analisi della famiglia moderna che Naouri sta compiendo dall'osservatorio privilegiato del "lettino dello psicanalista". Così l'autore spiega l'approccio e i motivi che lo hanno spinto a scrivere questo libro: "Non smetterò d'essere il pediatra e l'analista che sono sempre stato. In effetti, ho dedicato parecchio tempo a interrogarmi sul divenire delle giovani coppie di cui ho curato i figli, tentando di individuare le ragioni che talvolta spingono l'uno o l'altro dei partner a rompere il patto implicito di fedeltà in cui si era impegnato all'inizio dell'avventura". Naouri avvicina il proprio sguardo ai delicati rapporti di coppia senza alcun criterio moralizzatore, restituendo l'immagine di uno spaccato sociale che all'alba del XXI secolo stenta a ritrovare la propria identità. |
|
Relazioni
affettive. I sentimenti nel conflitto e nella mediazione Le relazioni affettive, rappresentate dalle strette interazioni che si sviluppano tra i partner da un lato e tra genitori e figli dall'altro, possono essere facilmente il luogo privilegiato di tensioni. Cosa accade nel momento in cui si entra in un circolo vizioso di disaccordi con il proprio partner? Quali sono le dinamiche che intervengono non solo a livello di coppia, ma anche, come genitori, con i propri figli? Le autrici affrontano il tema della gestione dei conflitti di coppia e genitoriali per approdare all'intervento di mediazione famigliare. Con ampio ricorso a casi concreti, descrivono gli elementi di base dei conflitti, con una particolare attenzione alla dimensione emotiva, per poi considerare le strategie di intervento e il processo stesso di mediazione. Un testo rivolto a tutti i professionisti della mediazione famigliare (consulenti, psicoterapeuti di coppia, operatori psicosociali) che, a diverso titolo, si trovano coinvolti nel campo delle relazioni di coppia e nel campo dell'affidamento congiunto. |
|
Una malattia
chiamata "genitori" In maniera del tutto inconsapevole, i nostri genitori, i nostri avi, ci lasciano in eredità problemi non risolti, traumi non digeriti, segreti indicibili. Quando le cose non vengono dette, il corpo deve per forza esprimerle: questa è la somatizzazione. Il corpo del bambino si trasforma nella voce dell’antenato ferito, nella parola del suo trauma. Diventa allora necessario decodificare le ferite non rimarginate e occuparsene, per liberarsi – alfine – dal “freddo” che ci hanno portato dentro. Lungi dal rappresentare un atto d’accusa contro i genitori questo libro vuole insegnare all’adulto, un tempo vittima dei propri genitori, come liberarsi di un’ombra e di un destino che non gli appartengono. |
|
C'è
anche il papà. Qualche consiglio per essere padri sufficientemente
buoni Scritto da un padre per i padri, il libro affronta il tema della crescita e dell’educazione dei figli alla luce del mutato ruolo del papà nella società odierna. Esplorando i cambiamenti avvenuti – e, a volte, il disagio che ne consegue – nella psicologia e nell’identità del padre, rispetto alle passate generazioni e a funzioni e compiti che prima erano considerati prerogativa delle madri, l’autore prende in considerazione i temi più rilevanti del rapporto padre-figli nell’infanzia e nell’adolescenza: la questione dei limiti e delle regole, il contesto affettivo, la sessualità, il gioco, le spinte verso l’autonomia ecc. |
|
L'albero
della discendenza. Clinica dei corpi familiari La clinica psicologica si caratterizza per un atteggiamento mentale che si rivolge alla cura della relazione al cui interno la cura del "corpo familiare" occupa una posizione di rilievo. Sulla base del lavoro di ricerca e di intervento clinico compiuto nel corso degli anni l'autore evidenzia come tale cura abbia a che fare con i passaggi generazionali nelle loro dimensioni etiche ed affettive e con le connessioni esistenti tra lo scambio generazionale e lo sviluppo di personalità. Ne deriva che le azioni cruciali da considerare nella clinica dei "corpi familiari" sono quelle del tramandare, trasmettere, elaborare e decidere. Nella prima parte il testo tratta dei fondamenti di una clinica attenta alle dimensioni cruciali e alle dinamiche relative agli scambi generazionali. La seconda parte del testo si occupa della clinica dei corpi familiari in azione. Vengono così affrontati i temi del divorzio, delle famiglie ricomposte, della famiglia adottiva e della malattia grave dell'anziano. |
|
Mio figlio
mi divora Questo libro esplora le dinamiche dell'ambivalenza dell'amore genitoriale, quel misto di amore-odio che a ogni mamma e a ogni papà capita di provare per il proprio figlio. L'autrice, attraverso l'esame dei sentimenti contraddittori, fa luce su uno dei lati più nascosti – e anche più temuti –, della relazione genitori-figli. Spiega le motivazioni, le rapporta all'età e quindi alla fase di sviluppo del bambino, distingue gli atteggiamenti fisiologici da quelli che rischiano di non esserlo più… La scoperta che quelle reazioni ostili, così temute dai genitori, sono invece naturali e che ci sono nozioni precise da apprendere per non farsi divorare dai propri figli, rappresenta una bella boccata d'ossigeno per tutti. |
|
La formazione
dei genitori. Una necessità e un’utopia Il libro sostiene la necessità dell''educazione alla genitorialità affinché i genitori siano in grado di fornire ai figli mappe per l’orientamento dalle quali partire per costruirsi un proprio percorso. Sostenere l’importanza di un’autoformazione all’essere madri e padri non intende ridurre la famiglia al ruolo d’ammortizzatore sociale, onde evitare disagi patologici e conflitti intergenerazionali; piuttosto, vuole sollecitare a impegnarsi nell’impresa della crescita/formazione dei figli senza nevrosi di perfezionismo e senza astensioni educative. |
|