| Novità
|
SETTORE:
PSICOLOGIA GIURIDICA |
Guida alla
valutazione del danno biologico di natura psichica. Criteri,
tabelle, esempi Il libro pone l'attenzione sulla centralità della consulenza tecnica nella valutazione degli aspetti psichici del danno biologico e presenta una discussione accurata sulla possibilità di arrivare a una definizione di criteri metodologici per la delimitazione del profilo liquidatorio e per la valutazione del danno psichico. A partire da una riflessione epistemologica, l'autrice analizza nel dettaglio le cinque fasi di lavoro per giungere a una valutazione del danno psichico: diagnosi, valutazione dell'invalidità, analisi del nesso di causa, prognosi e giudizio finale. Presenta, inoltre, una possibile standardizzazione della procedura di stesura di una relazione tecnica di valutazione del danno psichico, che ha sviluppato nel corso della sua pratica professionale, integrando elementi di esperienza diretta con concetti derivati dalla letteratura scientifica. In appendice alcune tabelle delle menomazioni psichiche, redatte dall'autrice seguendo la classificazione dei disturbi mentali proposta dal DSM-IV, allo scopo di suggerire parametri numerici che possano essere utili per quantificare l'invalidità derivante da una patologia mentale. |
|
L'esame
psicologico in campo giudiziario L'attività di perito in ambito giudiziario richiede delle particolari capacità da parte dello psicologo chiamato da solo o in collaborazione con altri professionisti a compiere la valutazione dei processi cognitivi e della personalità. Sono richieste non solo competenze "tecniche" in campo psicologico, ma anche una sufficiente conoscenza dei meccanismi procedurali vigenti in campo forense, in modo da poter fornire le risposte giuste nel modo giusto, senza deludere le aspettative dei committenti ma al tempo stesso senza snaturare il fondamento della propria disciplina: ascoltare la persona, comprendere il funzionamento della psiche umana. Il volume presenta aspetti essenziali della valutazione psicologica in campo forense: oggetto e obiettivi dell'assessment, strumenti specificamente utilizzabili, stesura della relazione peritale. |
|
I test
mentali in psicologia giuridica e forense Il libro passa in rassegna i test mentali abitualmente utilizzati in contesti forensi e giuridici, con particolare attenzione ai principi di validità e attendibilità, misure indispensabili per ogni valutazione giuridica. Le ricerche sulla simulazione e le possibilità di falsificazione dei risultati sono esposte criticamente. Per ogni test esaminato è fornita una valutazione dell'efficacia del reattivo in ambito giuridico e la sua effettiva affidabilità nel contesto in esame. Un'introduzione sulla valutazione metodologica è seguita da un capitolo sui questionari di personalità (MMPI-2, Millon Clinical Multiaxial Inventory III) e da una sezione dedicata alle tecniche proiettive. Le scale WAIS sono trattate in un capitolo a sé stante, così come l'esame neuropsicologico è analizzato per quanto concerne la validità e attendibilità in ambito forense. Il volume descrive anche scale di uso meno corrente in Italia, come la Psychopatic Checklist di Hare o una serie di tecniche psicologiche di valutazione del dolore, aventi una loro particolare rilevanza anche in ambito forense. |
|
Danno psichico
ed esistenziale La recente giurisprudenza di Cassazione e Costituzionale ha sistematizzato, attraverso una lettura costituzionalmente orientata dell'art. 2059 c.c., la problematica relativa al danno psichico ed esistenziale. Il volume si propone di sostanziare meglio e differenziare tra loro i due danni, essendo ormai del tutto chiarita la natura e la specificità del danno morale, con i suoi patimenti e sofferenze transeunti. Si è cercato di raggiungere l'obiettivo seguendo un percorso il più ampio possibile, esaminando la sofferenza e il danno nei miti e nelle religioni, nell'arte e nella letteratura per giungere, infine, agli aspetti psicologici ed esistenziali del mobbing, del lutto, del danno estetico, del danno da nascita indesiderata. |
|
Delitti
familiari. Quando l'amore diventa tragedia Il volume analizza il fenomeno dei delitti familiari e passionali partendo da casi concreti: la genesi del delitto e il suo movente, le tipologie di reato, la scelta dell'arma, la personalità dei "carnefici" e delle vittme. L'autrice, psicologa, intende fornire spunti di riflessione per comprendere meglio alcuni fenomeni della società contemporanea, in particolare quella italiana. |
|
Guida alla
valutazione psichiatrica e medicolegale del danno biologico di natura
psichica. Con trattazione monotematica
di: reazioni psico-patologiche a menomazioni somatiche e c.d. "suicidio
post-traumatico" reazioni psico-patologiche a lutto e orfanezza,
reazioni psico-patologiche a mobbing e a burn-out. Nella Guida figurano rigorose basi teoriche che sono state aggiornate all'ultima edizione del DSM (IV-TR) e alla più recente giurisprudenza costituzionale e di cassazione in materia di danno alla persona. Da queste basi interdisciplinari, nonché dalla consultazione di quasi trecento voci bibliografiche (tutte richiamate nel testo) sono stati derivati criteri di inquadramento psichiatrico e di apprezzamento medicolegale che prendono in considerazione le fattispecie cliniche più rilevanti nell'ambito del risarcimento del danno alla persona. |
|
| Obiettivo
bambino. Rischi e opportunità dall'infanzia all'adolescenza a cura di Assunto Quadrio Aristarchi, Francesca Romana Puggelli Milano, Giuffrè, 2006 (Prospettive di psicologia giuridica) ISBN 8814122865 XIII, 441 p. € 34,00 Settore PSICOLOGIA GIURIDICA La nostra società espone l'infanzia e l'adolescenza a una serie di problematiche. Partendo da un'analisi dei processi evolutivi che interessano l'infanzia dalla nascita all'adolescenza, il volume mette in luce i rischi, ma anche le opportunità che una realtà complessa e articolata come i mass-media possono fornire ai bambini, offrendo anche un'accurata panoramica degli aspetti legislativi e giuridici connessi con una sfida che diventa ogni giorno più rilevante. |
|
Psicoanalisi
e responsabilità penale Questo libro, la cui prima edizione risale al 1973, è all'origine dello sviluppo della psicologia giuridica in Italia ed è considerato un classico della materia. Dopo numerose ristampe viene ora ripubblicato con una nuova introduzione ed un capitolo di aggiornamento. La promulgazione di nuove norme dell'ordinamento processual-penalistico successive alla pubblicazione della prima edizione non ha modificato l'impianto complessivo nell'ambito qui considerato che dunque rende possibile anche attualmente l'applicazione della psicoanalisi nell'attività forense, segnatamente nella valutazione della responsabilità penale. Anzi, per quanto concerne la diagnosi relativa all'imputabilità, una recente sentenza delle Sezioni Unite della Cassazione giustifica la valutazione dei disturbi di personalità anche in chiave psicoanalitica. |
|
Percorsi
clinici e discipline forensi. Incontri tra interventi sanitari
e prescrizioni giuridiche Il volume raccoglie i contributi presentati al Corso di aggiornamento organizzato a Torino nell'aprile 2004. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di dibattere come, in quali contesti e a qual fine è possibile trasferire gli aspetti innovativi dell'operatività clinica nel giudiziario, sia penale, sia civile, sia nella fase della cognizione sia in quella della esecuzione. |
|
La testimonianza.
Problemi, metodi e strumenti nella valutazione dei testimoni Questo volume affronta il tema della testimonianza dalle diverse angolazioni e descrive sia gli aspetti psicologici (la memoria, il ricordo, la suggestione, la falsa testimonianza), sia le tecniche investigative legate al colloquio, all'intervista e all'interrogatorio, sia, infine, gli strumenti per valutare scientificamente le affermazioni di bambini e adulti chiamati a testimoniare. Il volume è inoltre corredato di utili esempi di analisi dei resoconti. Un testo rivolto non solo agli psicologi forensi, ma a tutti coloro che a diverso titolo - investigatori, periti, avvocati, giudici - sono coinvolti nella relazione con testimoni all'interno del processo penale. |
|
Psicologia
e carcere. Le misure alternative tra psicologia clinica e giuridica Gli operatori e i volontari che varcano le porte di un carcere, si trovano immersi in una realtà del tutto particolare, caratterizzata da dinamiche relazionali molto complesse. Per poter intervenire in modo efficace in un contesto tanto difficile è fondamentale, innanzitutto, capire quali elementi caratterizzano il rapporto detenuti-agenti e, secondariamente, quello detenuti-operatori esterni, in modo da calibrare al meglio la posizione professionale da assumere e gli interventi da attuare. Con questo obiettivo gli autori hanno indagato gli aspetti del conflitto sociale e psicologico che definisce i rapporti interpersonali che si instaurano in carcere, e che ne determina sia la qualità sia la ricerca "semplificatrice" di alleanze. |
|
Il danno
psichico. Con CD-ROM Il volume - partendo da una riflessione condotta ad ampio spettro sulla nozione del bene "salute" nel sistema della responsabilità civile - offre una panoramica completa ed aggiornata sulla figura del "danno psichico" e giunge all'individuazione degli elementi distintivi di tale complessa ed articolata fattispecie risarcitoria. L'analisi è condotta tenendo conto delle più recenti elaborazioni compiute in materia sia sul piano dottrinale, che su quello giurisprudenziale - tanto di merito che di legittimità - e si propone l'obiettivo di tracciare un netto discrimen tra le nozioni di "danno psichico", "danno esistenziale" e "danno morale". |