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SETTORE:
PSICOLOGIA LAVORO ORGANIZZAZIONI |
La consulenza
al ruolo Nell'ambito delle attività di ricerca, di riflessione e di sperimentazione attuate da parte degli psicosocioanalisti, la consulenza al ruolo costituisce un tema di attualità sempre più diffuso nelle organizzazioni ed è sempre più richiesta dagli individui. Questo libro presenta alcuni punti fermi che specificano metodi e prassi della consulenza al ruolo, quale intervento di supporto a fianco dell'individuo in un'organizzazione. Nella relazione di consulenza il soggetto viene affiancato per aiutarlo a pensare e a ripensare al proprio agire e a ricercare soluzioni più efficaci in grado di superare i propri disagi. L'obiettivo è quello di offrire al lettore esperienze e riflessioni relative alla specificità "attuale" di tale approccio, accompagnandolo sia nel confrontarsi con le applicazioni attuate - in contesti molto ampi e diversificati - sia nella comprensione delle dinamiche evolutive delle organizzazioni conseguenti anche alle trasformazioni poste dal costante dibattito della società contemporanea. |
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Burn-out
e non solo. Salute e benessere nelle organizzazioni
sociosanitarie La radicale trasformazione della forza lavoro negli ultimi due decenni - drastica diminuzione della manodopera impiegata nell'industria manifatturiera e aumento di lavoratori nell'area dei lavori immateriali - implica per la medicina del lavoro un'attenzione nuova per gli aspetti psicologici e relazionali dei fattori di rischio lavorativo. Ma chi si occupa di prevenzione e valutazione del rischio è posto spesso nella condizione paradossale di essere coinvolto nel processo di analisi e gestione del rischio sulle tematiche connesse al disagio derivante dal malessere organizzativo, ma di non disporre di strumenti adeguati per prevedere e gestire i rischi "psicosociali", meno visibili, meno controllabili dei più noti fattori di rischio ambientale. In questa prospettiva è importante la collaborazione fra medico del lavoro e psicologo del lavoro, che in questo testo viene proposta come costruzione di un linguaggio comune, proposta di approccio interdisciplinare e interprofessionale alle problematiche del disagio psicosociale di individui e gruppi in seno all'organizzazione. Un focus particolare è dedicato alle professioni sociosanitarie, tra quelle più a rischio disagio (in primo luogo la sindrome del burn-out) fra le diverse attività di servizio e cura "dell'altro", per l'esposizione alla "dipendenza" e alla sofferenza dei pazienti. |
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Il counselling
organizzativo. Origini, specificità, sviluppi applicativi
della relazione d¹aiuto nelle organizzazioni La specificità del volume consiste nel mostrare come viene utilizzato il counselling nel contesto organizzativo, chiarendone le differenze rispetto a pratiche organizzative a esso apparentate, come la tutorship o l’orientamento. Il lettore viene guidato a comprendere le particolarità di un modello di relazione di aiuto costruito in uno scenario che ne ha influenzato metodi e applicazione, acquisendo strumenti per una più accurata valutazione e un intervento più incisivo. |
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L'ambiguità
organizzativa L'esperienza organizzativa contemporanea, in sintonia con le perturbazioni del nostro tempo, si confronta col declino del paradigma fordista e con la necessità di una messa a fuoco di una nuova prospettiva, capace di dare un'evoluzione alle pratiche di gestione. La caduta della prevedibilità, l'obsolescenza tecnologica, il mutamento culturale, rendono la ricerca di una qualche stabilità un risultato spesso precario. L'insieme di tali sfide è ricondotto alla responsabilità degli attori organizzativi, testimoni quotidiani della soggettivizzazione diffusa delle pratiche organizzative. Le vicende organizzative registrano due tendenze interconnesse: un crescente divario tra la difficoltà dei compiti da affrontare e la qualità del patrimonio di competenze emozionali agite; una progressiva privazione di senso, nella quale il lavoro rischia di essere ridotto a una esclusiva valenza performativa. La ricerca propone la prospettiva di un'educazione sentimentale individuale e collettiva, nella convinzione che occorra un'immersione prolungata nel tumulto dell'esperienza organizzativa contemporanea; un'esperienza più attenta alla necessità di un'esposizione totale alle voci del mondo che quotidianamente incontriamo. |
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Apprendimento
e formazione nelle organizzazioni Lo sviluppo delle risorse umane, l'acquisizione di nuove conoscenze e capacità sul lavoro, il miglioramento delle prestazioni sono strumenti fondamentali per la crescita e la gestione efficiente ed efficace delle organizzazioni. Alla formazione nei luoghi di lavoro hanno dedicato negli ultimi anni crescente attenzione anche le discipline psicologiche, offrendo un significativo contributo in termini di ricerca scientifica e applicazioni. L'autore insegna Psicologia del lavoro e delle organizzazioni e Psicologia della formazione nelle Facoltà di Scienze cognitive e di Sociologia dell'Università di Trento. Qui descrive i processi della formazione e dell'acquisizione delle competenze nelle organizzazioni analizzandone le componenti: apprendimento nei contesti di lavoro; motivazione alla formazione; analisi dei bisogni, progettazione, realizzazione e gestione degli interventi formativi; formazione dei team; apprendimento organizzativo. |
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Come gestire
l'ansia sociale nei rapporti di lavoro. Migliorare le relazioni
con clienti, collaboratori e capi Perché a volte ci capita di essere aggressivi, anche se poi verifichiamo di non riuscire ad ottenere i risultati voluti? Perché altre volte agiamo comportamenti passivi, salvo poi pentircene per non essere riusciti a raggiungere risultati validi? E perché continuiamo a reiterare tali comportamenti malgrado razionalmente ci rendiamo conto che non ci danno soddisfazione? Nel testo, con uno stile semplice e chiaro, si spiega a manager, professional, operatori di call center, commerciali e a chiunque opera in un'organizzazione, come agire, neutralizzando gli effetti dell'ansia sociale, nelle principali occasioni in cui essa può presentarsi e dispiegare i propri effetti negativi: nel rapporto capo-collaboratori, nelle riunioni, durante le presentazioni di lavoro, nel rapporto con il cliente, nella vendita e nell'assistenza di front-line eccetera. |
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Il mondo
dei rapporti professionali. Le costellazioni sistemiche in ambito
lavorativo. Teoria e pratica I conflitti ed i problemi nel mondo del lavoro sono molteplici, e di frequente condizionano i rapporti tra le persone. Il nuovo metodo delle costellazioni sistemiche applicate ai rapporti professionali, rende possibile l'osservazione ed una migliore comprensione delle situazioni problematiche. In questo caso, la ricerca di una buona soluzione al conflitto è ampiamente facilitata dal metodo delle costellazioni. In questo libro l'autore descrive la sua vasta esperienza con questo nuovo metodo. Egli mostra, attraverso 30 casi, in quali ambiti e per quali richieste può essere impiegato il metodo delle costellazioni. |
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| Comunità
di pratica. Apprendimento, significato e identità Comunità di pratica presenta una teoria dell’apprendimento secondo cui il coinvolgimento nella pratica sociale è il processo fondamentale attraverso cui impariamo. L’unità di riferimento è quella “comunità operativa” che formano le persone svolgendo delle attività in comune per conseguire un obiettivo. L’idea che un’organizzazione sia una costellazione di “comunità di pratica” è veramente rivoluzionaria e ha implicazioni profonde su ciò che occorre per gestire un’organizzazione di successo nella nuova economia. |
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| Lavorare
senza offendersi. Come gestire emozioni
e conflitti Qual è il modo migliore per motivare se stessi sul lavoro? Capire come arrivare alla soddisfazione personale. Per farlo, è necessario raggiungere due risultati. Il primo è mantenere una continua comunicazione con la realtà (anche interiore): altrimenti si creano degli automatismi (azioni compiute senza essere state consapevolmente scelte), in uno stato di dissociazione rispetto a ciò che si vuole. Il secondo è negoziare obiettivi e valori con le altre persone e con l'organizzazione. La negoziazione non va intesa esclusivamente come uno scambio (per esempio la retribuzione), ma concepita anche come convergenza e complementarità di interessi. |
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| Il pomo
della concordia. Scena e retroscena dei negoziati sindacali Il pomo della concordia è un libro che presenta il processo di negoziazione sindacale, cioè quel particolare tipo di transazione che regola i rapporti tra lavoratori e datore di lavoro. La particolarità del testo è data sia dal tema trattato che da alcune sue caratteristiche. La prima consiste nel fatto che la negoziazione è osservata da due angolature diverse: quella delle organizzazioni sindacali e quella della parte datoriale. La seconda specificità è costituita dal tipo di competenze che i due autori hanno sul tema: essi non sono dei contrattualisti, ma dei formatori e come tali insegnano a persone di parti diverse come svolgere il proprio delicato compito. La terza specificità è data dal fatto che il testo è strutturato in modo da simulare un vero e proprio percorso formativo e può quindi costituire uno strumento di confronto per chi deve insegnare ad altri la complessa arte del negoziato. |
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