| Novità
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SETTORE:
PSICOMOTRICITÀ |
| Percezione
Spazialità Lateralità. Strategie terapeutiche in
neuropsicomotricità Patrizia Labardi Napoli, Cuzzolin Editore, 2008 ISBN: 9788887998719 144 p. € 30,00 Settore PSICOMOTRICITÀ Semplicità e chiarezza di esposizione del volume aiutano a definire tanto un punto di partenza per un lavoro terapeutico riabilitativo efficace, quanto un lavoro proponibile a livello educativo. Alcune attività pratiche proposte sono uno strumento sia di valutazione che di intervento poiché offrono un'organizzazione sequenziale evolutiva della neuropsicomotricità che va oltre le attività corporee. In particolare, queste attività risultano un valido aiuto nelle difficoltà spaziali. Tutti i materiali sono stati ampiamente sperimentati dall'autrice. |
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| Il gesto
racconta. Come danza una storia con il malato psichiatrico adulto:
terapia corporea e movimento. Con CD-ROM Daniela Anziliero Tirrenia-Pisa, Edizioni del Cerro, 2008 ISBN: 9788882162993 80 p. € 16,50 Settore PSICOMOTRICITÀ Nella malattia mentale grave esistono spesso paure ossessive che riguardano il proprio corpo: c'è il timore che la sua concretezza vada via, quindi un angoscia di perdita e di dispersione; l'io corporeo diventa evanescente ed il malato si sente come privo di radici e fragile. Fondamentale allora, diventa cercare di ridare non solo queste radici perdute, ma anche solidità al corpo e, conseguentemente, alla struttura interiore del paziente. Come in tutte le attività terapeutico-riabilitative, sono affrontati qui sia i contenuti teorici (una certa idea della corporeità tratta dalla psicomotricità) sia la pratica (i vari esercizi in palestra proposti ai pazienti e il percorso espressivo attraverso la narrazione di una storia), in una combinazione perfettamente armonica, all'interno di un approccio innovativo e di successo; come i casi riportati ben dimostrano. |
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| L'inibizione
psicomotoria. L'azione tesa e l'azione sospesa Anne-Marie Wille Napoli, Cuzzolin Editore, 2008 ISBN: 9788887998610 140 p. € 22,00 Settore PSICOMOTRICITÀ L'inibizione è un insieme di meccanismi fisiologici neurali, cognitivi ed emotivi, senza i quali l'essere vivente non potrebbe sopravvivere. Il tema del libro riguarda invece l'inibizione in un'accezione negativa, intesa come "non poter agire" o "agire nel disagio". L'inibizione può colpire ciascuno di noi, e in tal caso la si può considerare come un processo adattivo, ossia come un meccanismo di difesa contro l'ansia e la paura. Tuttavia, quando questo meccanismo non è più una semplice reazione, bensì una condizione permanente, essa stessa diventa fonte di ulteriore disturbo, come l'Inibizione Psicomotoria (IPM) del bambino che non è una sindrome, ma una reazione dell'organismo che colpisce in modo specifico l'atto motorio. L'IPM è quasi una sfida per il terapista della psicomotricità che si confronta con chi evita il movimento, vissuto come disagio, anziché come espressione gioiosa. L'allentamento, o la scomparsa del sintomo diventano possibili solo se il terapista si accosta al problema con la prudenza e le strategie del gatto, che esplora un nuovo ambiente, prima di trovare un nicchia confortevole. |
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| Il gioco psicomotorio.
Psicomotricità psicodinamica Mauro Vecchiato Roma, Armando, 2007 (Medico Psicopedagogica) ISBN: 9788860812667 448 p. € 42,00 Settore PSICOMOTRICITÀ Il gioco è la vita stessa del bambino, il quale, grazie all'attività ludica, sviluppa progressivamente la propria personalità, scopre e conosce il mondo che lo circonda. In questo volume, sintesi di un lavoro di venti anni realizzato in ambito educativo e terapeutico, l'autore definisce il gioco psicomotorio e individua un metodo innovativo che coniuga la tradizione della psicomotricità relazionale e la visione psicodinamica della motricità del bambino. |
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| Il senso dell'azione
in psicoterapia infantile. La terapia individuale e il supporto
all'ambiente Roberto C. Russo Milano, CEA, 2007 ISBN: 9788840813967 272 p. € 28,00 Settore PSICOMOTRICITÀ L’impostazione psicoterapica infantile qui presentata si contraddistingue sia per il tipo di approccio sia per la conduzione terapeutica. L’attenzione terapeutica è rivolta alla persona nella sua globalità con particolare attenzione alle dinamiche che interagiscono tra i vissuti, le motivazioni e le potenzialità del bambino. L’alleanza con il bambino avviene nel rispetto e nell’accettazione dell’identità della persona e delle relative caratteristiche, favorendo l’istituirsi di una base sicura con il terapeuta. Le patologie infantili vengono affrontate secondo un intervento globale articolato in tre momenti strettamente correlati tra loro: la psicoterapia, il supporto parentale e la collaborazione con le strutture scolastiche ed educative. La possibilità d’integrare questi tre ambiti favorisce una progressione terapeutica adeguata alla realtà in cui vive il bambino. La psicoterapia, il supporto familiare ed educativo necessitano di momenti di confronto e di adattamento ai nuovi obiettivi che si definiscono durante il percorso terapeutico del bambino. Il lavoro di sostegno e di counseling ai genitori e la collaborazione con le figure scolastiche ha come obiettivo primario quello di fornire un aiuto per la comprensione e l’elaborazione delle problematiche del bambino. |
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Psicomotricità.
Educazione e prevenzione. La progettazione in ambito socioeducativo Qual è il modo migliore per gli psicomotricisti di rapportarsi alle diverse realtà socioeducative? Come si possono realizzare attività psicomotorie in un contesto scolastico? Questo libro è una vera e propria guida alla progettazione di percorsi per sviluppare le abilità psicomotorie in bambini dai 3 agli 8 anni. Oltre a presentare i concetti fondamentali della psicomotricità e dell’intervento educativo-preventivo, propone alcune riflessioni orientative e diversi strumenti di lavoro da cui gli psicomotricisti, i docenti e il personale educativo potranno trarre ampiamente spunto. |
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| Manuale di
terapia psicomotoria dell'età evolutiva Anne-Marie Wille, Claudio Ambrosini Napoli, Cuzzolin Editore, 2005 ISBN 8887998353 423 p. € 35,00 Settore PSICOMOTRICITÀ Questo manuale rappresenta la sintesi di un'esperienza ultra trentennale della pratica della psicomotricità svolta in ambito clinico dagli autori, in modo prevalente con bambini e adolescenti. Nel corso degli anni si è costruita una metodologia che non vuole dettare legge ma rappresentare un quadro di riferimento che possa aiutare a orientarsi nella complessità di ogni intervento psicomotorio. |
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| Acquaticità
per la prima infanzia. Manuale d'uso per operatori, educatori,
genitori Con il termine "acquaticità" si intende il livello di benessere psicofisico raggiunto da un individuo dopo un percorso di adattamento in acqua. Un corso di acquaticità, quindi non si pone come obiettivo l'apprendimento del nuoto, ma rappresenta un percorso indispensabile per la formazione acquatica di adulti e, come nel caso di questo libro, bambini. Partendo dalle nozioni sullo sviluppo del bambino da zero a sei anni, il testo propone consigli pratici sul ruolo dell'educatore acquatico e sull'evoluzione del lavoro di adattamento in acqua dei bambini dai tre ai sei anni. |
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Il corpo
che parla. Comunicazione ed espressività
nel movimento umano Questo libro propone un interessante percorso conoscitivo attraverso il linguaggio del corpo: fondamentale ma troppo spesso trascurato. Dopo un’analisi della funzione motoria e dell’epistemologia della comunicazione, vengono esaminate alcune teorie dell’intelligenza ed evidenziati gli aspetti neuroanatomici e neurofisiologici dell’espressività corporea. Vengono quindi illustrati alcuni percorsi di espressività corporea attuabili nel contesto scolastico: dalle attività su base musicale a quelle di libera creazione, dalla danza alla recitazione fino alla tecnica del gesto sportivo. |
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Il corpo
musicale. Riflessioni sulla musica
e sul movimento Questo lavoro è il frutto di riflessioni sulla relazione tra l'ascolto musicale e la sua interpretazione attraverso la danza e il suo ruolo terapeutico. L'autrice parte dal presupposto che l'ascolto musicale sia un richiamo per un'idea di movimento che già esiste in ogni persona e che viene espressa secondo il modo in cui egli si appropria dell'evento sonoro. |
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Corporeità
ed emozioni. Una didattica psicomotoria per la costruzione del
saper... essere L'attività psicomotoria applicata nel mondo della scuola e dell'università assume ruolo e funzione educativa e formativa. Il corpo, infatti, come altri canali d'apprendimento, ha l'opportunità di esprimersi e di svilupparsi rispettando le naturali abilità (cognitive, emotive ecc.). Questo principio, inoltre, rende, ai fini dell'integrazione, ancora più partecipi ed agevolati gli studenti diversamente abili. Il testo si conclude con itinerari didattici che coinvolgono gli studenti nella costruzione del loro progetto di vita socio-culturale. |