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SETTORE:
PSICOPEDAGOGIA |
L'intelligenza
creativa. Strumenti per educatori e insegnanti Creatività significa generare qualcosa che prima non c’era. Si crea quando si inventano situazioni originali, si riorganizzano elementi già esistenti, si scoprono forme in precedenza non conosciute, si introducono nuovi elementi. Grazie a questa straordinaria potenzialità della mente, l’uomo ha modificato il mondo, creando strumenti utili alla sua sopravvivenza e alla sua evoluzione. L’homo faber ha preceduto l'homo sapiens. Eppure, per lunghissimo tempo la capacità di creare è stata considerata un potere magico riservato solo a uomini eccezionali. Gli altri potevano solo consumare i prodotti del genio. Solo recentemente abbiamo compreso che la creatività è una capacità naturale e innata in tutti. Anche se dimenticata e repressa, questa capacità può, se la persona lo vuole, essere liberata e sviluppata. Come un vero manuale per l’uso, questo libro guida allo sviluppo del metodo per liberare il potenziale creativo che giace in ciascuno di noi. Passo passo ci aiuta a scoprire che essere creativi vuol dire fare ricorso alla totalità delle nostre risorse, per capire, analizzare, inventare, decidere e agire. E che, disturbando l’ordine prestabilito, possiamo cambiare il mondo cambiando noi stessi. |
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Il
cambiamento intenzionale. Psicopedagogia del linguaggio, dei
processi cognitivi e della comunicazione Secondo l'ipotesi costruttivista e sistemica ogni individuo, tenuto conto del contesto in cui vive, può modificare processi mentali al fine di attivare risorse utili al raggiungimento di obiettivi e all'autorealizzazione. La programmazione neurolinguistica a orientamento umanistico, integrata alle strategie di counseling di orientamento interpersonale, fornisce alcuni significativi strumenti perché ciò possa accadere. Questo saggio, attraverso indicazioni teoriche, esercitazioni e strumenti di carattere formativo, è indicato a tutti coloro che vogliono migliorare la propria competenza relazionale, e a chiunque voglia con impegno e serietà ritrovarsi in un percorso di crescita personale e cambiamento. |
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Il
bambino in classe. Aspetti teorici e strumenti di valutazione La scuola costituisce un luogo importante in cui crescere. Il volume affronta le problematiche cognitive, sociali e motivazionali coinvolte nella quotidianità del vivere scolastico, presentando sia gli aspetti teorici dell'ambito esaminato e i più recenti contributi di ricerca, sia gli strumenti più utili a rilevarle e valutarle all'interno della classe. Sottostante alla trattazione di ogni tema sta la condivisione da parte degli autori di una prospettiva di studio dello sviluppo che lo considera un fenomeno inserito nei diversi contesti in cui esso avviene e quindi incomprensibile al di fuori delle continue transazioni tra l'individuo e l'ambiente. |
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Le
fiabe per affrontare i distacchi della vita. Un aiuto per grandi
e piccini Numerosi sono i distacchi che si devono affrontare nelle diverse fasi della vita. C'è il bambino che non vuole partire per il campeggio estivo, quello che viene preso da crisi di pianto quando il papà si allontana per lavoro, quello che deve andare in ospedale... Ma il distacco è un problema che anche i grandi a volte non riescono ad affrontare. Fermiamoci, allora, e leggiamo una fiaba. L'utilizzo della fiaba favorisce lo sviluppo psico-affettivo e aiuta ad elaborare le sofferenze psichiche che oggi sono forse più laceranti, o semplicemente più visibili di un tempo. I piccoli e i grandi lettori potranno identificarsi nei vari personaggi e, ritrovando le parti nascoste di sé, potranno recuperare l'energia necessaria a proseguire il cammino. Ogni fiaba è anticipata e seguita da un'analisi dettagliata che la porta ad essere utile nella vita di ciascuno, diventando uno strumento di riflessione e di riconoscimento della "propria" storia. Il testo è corredato da illustrazioni della pittrice Lia Foggetti e da un'appendice relativa al burn-out di chi "si prende cura". |
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Il
consulente del lavoro socio-educativo Negli ultimi tempi si è rafforzata nel campo sociale l'esigenza di figure professionali capaci di offrire un supporto educativo di secondo livello, che sappiano cioè esercitare funzioni di coordinamento, consulenza, formazione, supervisione, ricerca, attraverso strumenti, linguaggi e riferimenti culturali omogenei con gli orientamenti professionali degli educatori. Alternando elaborazioni teoriche e analisi di esperienze sul campo, il libro intende fornire le conoscenze e le competenze necessarie a questa figura professionale ancora poco diffusa. Il testo nasce dall´esperienza e dalla riflessione di un gruppo di professionisti che da tempo lavorano a sostegno di operatori e organizzazioni impegnate in campo socioeducativo, mettendo in comunicazione il pensiero psicosociologico con la pedagogia attiva e la psicologia di comunità. |
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Ti racconto
il mio ospedale. Esprimere e comprendere il vissuto della malattia L’elemento che più di ogni altro determina la percezione di una malattia è il vissuto che la accompagna. Per poterlo comprendere è necessario dare direttamente voce al bambino, accogliendo le sue modalità espressive e ascoltandone le esperienze di ospedalizzazione. Solo così è possibile capire come il bambino vive e si rappresenta la malattia, di che cosa ha bisogno per affrontarla, quali aspetti della relazione di aiuto sono per lui più efficaci. Questa ricerca condotta sul campo attraverso interviste e raccolte di disegni di bambini ricoverati e ospedalizzati offre lo spunto per un'analisi della psicologia dei bambini che vivono questa difficile condizione. Emerge con chiarezza che quando il bambino ha l’opportunità di esprimersi, impara ad avere meno paura del proprio mondo interiore e riesce a far fronte anche a eventi eccezionali e ad emzioni penose. |
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Insegnare
emozionando, emozionare insegnando. Il ruolo delle emozioni nella
dimensione conoscitiva I bambini che in età scolare manifestano problemi comportamentali sono in continuo aumento, soffrono disagi ambientali e sociali e sono, fin da piccoli, affetti da svariate forme di depressione. In questa panoramica, il volume intende riflettere sul ruolo delle emozioni, non più in contrapposizione alla razionalità, ma come parte integrante del processo conoscitivo perché il passaggio dalla conoscenza sensoriale a quella razionale avviene includendo il canale emozionale, che alla conoscenza aggiunge maggiore consapevolezza e completezza. Tale prospettiva non può rimanere a lungo al di fuori della scuola. Il volume intende percorrere un cammino su due direzioni: una teorica, di analisi e di riflessione scientifica, l’altra esperienziale, in una classe di Scuola primaria. Quindi l’attenzione si incentra sull’importanza del saper riconoscere e gestire le emozioni per una migliore qualità della vita, evidenziando alcune conseguenze che derivano proprio dall’inibizione e repressione delle stesse e che condizionano inesorabilmente la personalità in crescita del bambino. Solo attraverso un approccio relazionale ed interazionale coinvolgente e significativo, tra insegnanti e alunni, si potrà insegnare emozionando, per riuscire ad emozionare insegnando, a garantire così il senso profondo dell’alfabetizzazione emozionale e di una maggiore consapevolezza di sé. |
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La scuola
non fa per me. Insuccesso scolastico e autostima Tra le diverse situazioni problematiche che si presentano a scuola, uno dei fenomeni che richiama maggiormente l’attenzione e preoccupa genitori ed educatori è quello dell’insuccesso scolastico. Il fatto che colpisce di più è che il problema si presenta in studenti provenienti da qualunque livello sociale e indipendentemente dal livello di intelligenza di ciascuno. Questo libro si propone di presentare diverse definizioni dell’insuccesso scolastico, le sue cause e manifestazioni e collegarle con la teoria dell’autostima (self-worth) di Martin V. Covington, per arrivare a formulare una proposta didattica che possa aiutare, se non ad evitare, almeno a diminuire gli indici di insuccesso scolastico nelle istituzioni educative, soprattutto di livello secondario. |
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Continuità
educativa Gli asili nido, le scuole materne e in generale i servizi sociosanitari e di igiene mentale per l'età evolutiva costituiscono - non soltanto in Italia una importante rete di formazione e di sostegno per le famiglie e per gli stessi operatori. Questo testo si rivolge agli educatori e agli operatori dei servizi per l'infanzia, nonché ai genitori e in generale alle famiglie. È un invito a riflettere insieme - cercando una "continuità" - sulle esperienze che possono aiutare i bambini di oggi a crescere come persone e ad apprendere attraverso un processo di formazione interiore, evitando di adattarsi precocemente alle richieste dell'ambiente. |
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| Bambini
e computer. Alla scoperta delle nuove tecnologie a scuola e in
famiglia Il volume nasce da un progetto volto a studiare il rapporto dei bambini con il computer in contesti scolastici e familiari e comprende i contributi di alcuni tra i maggiori studiosi italiani e stranieri sul tema delle nuove tecnologie e dell’infanzia. L’osservazione è svolta prevalentemente nelle scuole per i bambini fino ai 6 anni, luogo ideale per cercare di comprendere il significato delle prime esplorazioni che i più piccoli conducono sul computer, le idee che sviluppano su di esso, le problematiche nel suo utilizzo. |
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L'intervento
psicologico per la scuola Negli scorsi anni il rapporto tra psicologia e scuola è balzato prepotentemente al centro dell’interesse della comunità degli psicologi in vista di una legge che avrebbe sancito l’inserimento della figura dello psicologo entro le scuole. Ma se gli aspetti politici e istituzionali hanno giocato senz’altro un ruolo centrale, non è del tutto mancata, tuttavia, la consapevolezza di come lo sviluppo della psicologia scolastica non sia perseguibile in chiave meramente legislativa, tramite l’istituzione per decreto di un ruolo, ma implichi l’elaborazione di modelli interpretativi e di strategie di intervento innovativi, appropriati ai nuovi scenari di scuola emergenti dalle trasformazioni profonde in atto entro il sistema dell’istruzione. |
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