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SETTORE:
PSICOTERAPIA GESTALT |
Le voci
della Gestalt. Sviluppi e innovazioni di una psicoterapia L’idea di questo libro è nata durante un evento congressuale svoltosi a Napoli nel novembre 2002. In questo intreccio tra contesti internazionali e nazionali, gli organizzatori, Antonio Ferrara e Margherita Spagnuolo Lobb, appartenenti essi stessi a due scuole gestaltiche di orientamento diverso, decisero di portare alla ribalta le diversità teoriche e metodologiche tra le scuole, basandosi ermeneuticamente sulla fiducia gestaltica nell’attraversamento non placante dei conflitti. Esso parte dalle relazioni magistrali che i due rappresentanti internazionali di correnti opposte, Dan Bloom (New York Institute for Gestalt Therapy) e Claudio Naranjo (fondatore del metodo SAT), hanno effettivamente presentato al congresso di Napoli. Seguono i contributi di psicoterapeuti appartenenti ai vari istituti italiani; essi esprimono una sintesi del lavoro di ricerca teorica e metodologica che le scuole italiane, con percorsi autonomi, hanno sviluppato. |
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Il permesso
di creare. L'arte della psicoterapia della Gestalt Il rapporto tra creatività e salute mentale riflette l'ottica antropologica e filosofica con cui consideriamo il rapporto tra individuo e società, tra essere umano e natura. Inserendosi nello sviluppo del pensiero sociale e psicoterapico in merito (da Sigmund Freud a Otto Rank a Wilhelm Reich), la psicoterapia della Gestalt conia il termine di "adattamento creativo", integrando il bisogno sociale di condivisione delle norme con il bisogno individuale di originalità e differenziazione. La capacità artistica non appartiene esclusivamente a personalità eccezionali (né tanto meno nevrotiche). Al contrario, essa caratterizza l'adattamento spontaneo del nostro essere in relazione, e dunque il sano vivere sociale. Le relazioni umane sono intrinsecamente creative e auto-regolantesi. Alla luce delle nuove scoperte neuroscientifiche e dello sviluppo parallelo di altri approcci psicoterapici, il libro risponde alla necessità di fare il punto sul pensiero gestaltico sull'arte e la creatività e sulle sue applicazioni. I contributi di Daniel Stern e di alcuni fra i maggiori psicoterapeuti della Gestalt danno vita in questo libro ad un compendio che rappresenta in sé una gestalt armonica e un ponte dialogico clinico e teorico tra rappresentanti europei e statunitensi dell'approccio gestaltico. Il libro è uno strumento professionale e di riflessione per tutti coloro che vedono nella curiosità e nell'arte un aspetto importante del loro impegno sociale. |
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Fondamenti
comuni e diversità di approccio in psicoterapia La psicoterapia è professione relativamente giovane. Al pionierismo di Freud si sono progressivamente associati i contributi di insigni ricercatori, nell’intento di comprendere la psiche umana e di arricchire un armamentario concettuale e applicativo capace di alleviare, se non risolvere, la sofferenza connessa ai disturbi mentali. Ne è derivata un'incredibile diversificazione di orientamenti e modalità applicative, con conseguente difficoltà da parte della persona normale o del giovane in formazione a orientarsi in un mondo così complesso. Sia come frutto di una spinta autoregolativa che come dettato di leggi nazionali, si è fatto strada da un ventennio un vasto movimento che sta portando ad una graduale codifica delle norme di validazione della professione, dei percorsi formativi che abilitano a svolgerla e dei requisiti di tutela dei cittadini che si avvalgono di simile intervento terapeutico. Espressione significativa ne è la costituzione della European Association for Psychotherapy-EAP che raccoglie la maggior parte degli orientamenti rappresentati da associazioni europee di area nonché le associazioni nazionali di categoria costituite nei paesi europei. Questo volume raccoglie una sintesi sui diversi orientamenti nella psicoterapia che l'esperienza e la consistenza dei percorsi formativi ha accreditato come maggiormente validated, per usare il termine generalmente utilizzato a livello internazionale. R. Zerbetto, psichiatra, è direttore del Centro Studi di Terapia della Gestalt, riconosciuta dal MIUR per i corsi di specializzazione in psicoterapia. |
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Fenomenologia
dell’esperienza “Fin dall’infanzia più remota ho inseguito due bandiere: verità e libertà. Da ragazzo pensavo che la verità, cioè la vera essenza della realtà, fosse competenza della fisica, e che la libertà fosse competenza della politica, e quindi fisica e sociologia sono stati i miei primi amori e l’occupazione principale della mia gioventù. [Successivamente] si è compiuto uno spostamento dell’attenzione: invece del tangibile mondo dei fenomeni fisici e delle strutture sociali, l’incerto mondo dei sogni, delle sensazioni e delle emozioni è emerso prepotentemente e si è imposto al mio interesse, riempiendo il concetto di ‘realtà’ di un contenuto nuovo, straordinariamente interessante, e rendendo la ricerca della libertà un cammino concreto e diretto, non più mediato da adesioni ideologiche. Verità e libertà si sono fuse per me nell’esperienza e nella comunicazione, che sono appunto i cavalli di battaglia dell’approccio gestaltico” (dall’introduzione dell'Autore). |
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Psicoterapie
della Gestalt. Integrazione dell'evoluzione pluralistica La Gestalt è una potente metodica terapeutica ecologica centrata sulla consapevolezza emozionale dell’organismo in con-tatto con l’ambiente. Gli interventi puntuali sulla processualità della presenza dialogica, rendono le applicazioni compatibili e trasversali con altri sistemi psicoterapeutici. L’approccio risulta efficace anche in ambito educativo, psicosociale e formativo nelle organizzazioni. La scienza dell'esperienza fenomenologica specifica del modello gestaltico consente l'utilizzo di varie tecniche per l'integrazione e lo sviluppo creativo delle molteplici forme espressive del Sè esistenziale. |
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Il rivelarsi
del sè nel contatto. Studi di psicoterapia della Gestalt Numerose correnti filosofiche, sociologiche, psicologiche o psicoterapeutiche hanno posto la nozione di soggetto al centro delle loro teorizzazioni e delle loro pratiche. I nostri schemi di pensiero sono costruiti su questo pregiudizio. Qui il self (o soggetto) è agli arresti domiciliari, essendo stato confuso con l’individuo. È dunque chiuso, alienato. La terapia della Gestalt nascente degli anni ’40-’50 ha dato vita a una teorizzazione psicoterapica che è andata a riempire le crepe che questo sistema di pensiero cominciava a manifestare. |
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Iniziazione
alla gestalt. L'arte del contatto La Gestalt, elaborata intorno al 1942, soprattutto a partire dalle intuizioni di Fritz Perls – uno psicanalista ebreo di origine tedesca emigrato negli Stati Uniti – si colloca all’incrocio tra la psicanalisi, le terapie psicocorporee d’ispirazione reichiana, lo psicodramma, gli approcci fenomenologici ed esistenziali, le filosofie orientali. Sviluppa una prospettiva unificante dell’essere umano, integrando le sue dimensioni sensoriali, affettive, intellettuali, sociali e spirituali, ponendo l’accento sulla presa di coscienza dell’esperienza attuale. Questo libro, indirizzato al grande pubblico, non presenta la terapia della Gestalt in modo scientificamente esaustivo, ma pone piuttosto degli spunti di riflessione personali, compiendo, di tanto in tanto, delle digressioni culturali o di utilità pratica in campi limitrofi d’interesse generale, come il cervello, il sogno, la sessualità, ecc. |
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Il corpo
consapevole. Un approccio somatico
ed evolutivo alla psicoterapia Lo psicoterapeuta è chiamato a sostenere le intenzionalità di contatto implicite negli schemi corporei del paziente, attraverso la creazione di una nuova storia relazionale. L'autrice espone quindi il legame esperienziale che esiste tra la relazione terapeutica e gli schemi corporei evolutivi del paziente. Se la terapia ha successo, la persona è libera di vivere una vita spontanea e creativa. L'opera è il frutto dell'esperienza di Ruella Frank, psicoterapeuta della Gestalt newyorkese, membro dell'Istituto fondatore della psicoterapia della Gestalt. |