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SETTORE:
PSICOTERAPIA TECNICHE - le schede dei mesi precedenti |
| Clinica del
trauma e della dissociazione. Standing in the spaces Philip M. Bromberg Milano, Raffaello Cortina, 2007 (Psicologia clinica e psicoterapia) ISBN: 9788860301024 298 p. € 27,50 Settore PSICOTERAPIA TECNICHE Considerato uno degli autori più importanti della psicoanalisi contemporanea, Bromberg – che insegna Psicologia clinica alla New York University - presenta qui le sue riflessioni sulla moderna teoria clinica. Le sue intuizioni aprono la strada a un modo innovativo di intendere il processo dissociativo come intrinseco al processo terapeutico: è l’emergere improvviso del mondo relazionale del paziente a rendere possibile un’esperienza analitica più profonda e proficuamente terapeutica. Proponendo una nuova visione relazionale del processo clinico, il volume è destinato a diventare un classico della letteratura sul rapporto terapeutico. |
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Come funzionano
le psicoterapie Moltissimi dati esistono riguardo l'efficacia delle psicoterapie, ma poco ancora si sa su come questa efficacia venga raggiunta. Questo testo presenta i risultati di alcuni studi centrati su come terapie psicologiche funzionano nei diversi contesti reali di pratica. I contributi ospitati nel volume esemplificano un metodo di studio del cambiamento terapeutico che integra analisi qualitative, fondate sulla narrazione dei casi singoli, con analisi quantitative in grado di misurare alcune variabili riferite agli stessi casi e valutate in termini psicometrici. |
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La co-psicoterapia.
Due è meglio e più di uno in efficacia ed efficienza Avere a disposizione due terapeuti in gruppo risulta un valore aggiunto che consente una co-conduzione ricca di interventi molteplici e complementari a beneficio totale dei partecipanti. La coppia di terapeuti collabora in squadra per ottimizzare con flessibilità il processo e gli esiti di trattamento in co-psicoterapia. |
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Dal melodramma
al dramma. Terapia del paziente, degli agenti
perturbanti e dei testimoni complici Quest' opera tenta di potenziare l'efficacia della psicoterapia allo scopo di metterla in condizione di aiutare a generare sicurezza e benessere anche in condizioni apparentemente sfavorevoli. Viene applicato un modello interpretativo transdisciplinare, cioè il Modello Dinamico Proattivo, basato sulla distinzione e nella dialettica tra dramma e melodramma. Il "dramma" da superare sarebbe costituito dai deficit angoscianti intellettuali, emozionali, strumentali e di autocritica. Il melodramma da elaborare sarebbe costituito invece dalla ricerca evasiva e coattiva di vittime e di vessatori di fronte all'incompetenza a produrre sicurezza e benessere. La fuga melodrammatica, cioè il vittimismo difensivo, sembra essere un meccanismo evasivo molto frequente non solo nella dinamica psicologica, ma anche nella dinamica politica e sociale. La psicoterapia dovrebbe contribuire specificamente a trasformare l'alienante "cultura della vittima" in una salutare "cultura della responsabilità" e, dunque, della libertà. |
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| Dap.
Inquadramento psicopatologico e approccio terapeutico La pratica clinica entra sempre più in contatto con soggetti che presentano scompensi psichici acuti. Alcune di queste manifestazioni sono comprese nella diagnosi di Disturbo da Attacchi di Panico e hanno una loro specifica fisionomia. La dinamica del DAP segue un percorso che inizia nel periodo dell'infanzia per dispiegarsi nell'adolescenza e nella prima maturità e l'autore si avvale nella sua trattazione di un'ottica psicodinamica per comprendere l'esordio e le vicissitudini, nonchè per fornire una serie di suggerimenti generali sull'intervento clinico. |
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| L'epilogo
della cura terapeutica. I colloqui conclusivi dei trattamenti psicologici Edoardo Giusti, Alessia Sica Roma, Sovera, 2005 (Psicoterapie e counseling) ISBN: 88-8124-557-4 159 p. € 15,00 Settore PSICOTERAPIA TECNICHE Quando terminare in modo soddisfacente un proprio percorso di psicoterapia? Quali strategie facilitano il processo decisionale per la conclusione di una buona relazione d'aiuto? Il saggio indica come attraversare proficuamente la fine di un rapporto terapeutico significativo e proiettarsi con discreto ottimismo verso il futuro. |
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La funzione
della valutazione nelle terapie psicologiche. Un punto di vista
psicodinamico «Gli ultimi decenni hanno visto una proliferazione di approcci psicoterapeutici... I vari modelli teorici hanno dato enfasi e importanza diverse al ruolo della valutazione. Noi crediamo fermamente che il primo incontro abbia non soltanto una posizione unica e fondamentale in qualsiasi forma di terapia psicologica, ma che spesso apra la strada e crei le premesse perché un processo terapeutico possa svilupparsi...Tuttavia, esiste pochissima istruzione formale per valutare se i pazienti siano adatti ad una terapia psicologica... Lo scopo di questo libro è di cercare di coprire questo vuoto, fornendo alcune linee guida per la valutazione dell'opportunità di una terapia psicologica... Abbiamo voluto che il libro fosse il più semplice possibile in modo da essere facilmente accessibile ai principianti, offrendo allo stesso tempo alle persone più esperte una struttura iniziale e una visione d'insieme. Noi speriamo, quindi, che questo lavoro possa essere una guida utile per coloro che inviano pazienti, per gli allievi e per i terapeuti che operano nei vari setting psicoterapeutici, compresi quelli del Servizio Sanitario Nazionale e quelli che svolgono pratica privata, e che serva a promuovere un ulteriore dibattito in questo campo» (dalla Prefazione). |
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Mente e
psicoterapia L'essere umano, quando fronteggia la vita quotidiana in generale e le situazioni problematiche, i vissuti di disagio, i percorsi di disadattamento in particolare, si misura con realtà simboliche e sociali. Parallelamente mette in gioco aspettative, piani d'azione, competenze, risorse più o meno funzionali al benessere e all'adattamento, che spesso portano ad alimentare e amplificare i problemi, piuttosto che a risolverli. Tali anticipazioni e strategie non sono rappresentate unicamente su un palcoscenico intrapsichico e individuale, ma sempre all'interno di caratteristiche di interdipendenza tra le menti, l'energia e lo spirito. Questa consapevolezza è il filo conduttore di questo lavoro e il principio ispiratore delle metodologie psicoterapeutiche in esso proposte. I contribuiti raccolti approfondiscono differenti prospettive teoriche, metodologiche e pratiche cliniche che partendo dalla cornice interattivo-cognitiva e avvalendosi dei principi della fisica quantistica, confermano che la psicologia clinica e la psicoterapia, in modo creativo ed efficace, stanno ridefinendo i concetti di salute e di psicopatologia all'interno del modello emergente mente-corpo-energia. |
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| Metafore nelle
relazioni d'aiuto e nei settori formativi Edoardo Giusti, Assunta Ciotta Roma, Sovera Multimedia, 2005 (Psicoterapia e counseling) ISBN: 8881244705 256 p. € 23,00 Settore PSICOTERAPIA TECNICHE La narrazione metaforica è uno strumento trasformativo potente e immediato, utilizzato nei contesti psicoeducativi e in ambito clinico per mobilitare le risorse soggettive necessarie all'evoluzione. |
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Narrazione e autosvelamento
nella clinica. La rivelazione del sé reciproco nella relazione
di sostegno L'Autosvelamento reciproco nella narrazione clinica è di profondo impatto emozionale e influenza positivamente il processo di attaccamento e gli esiti del trattamento.Rivelare moderatamente un contenuto personale può essere un elemento utile all'insight per rassicurare, rinforzare l'alleanza e umanizzare la relazione terapeutica.Frammenti biografici e condivisioni empatiche di vissuti autentici erogati in tempi appropriati favoriscono un coinvolgimento paritario e una partecipazione più attiva in diverse forme di psicoterapia. |
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Psicodiagnosi
integrata Il processo psicodiagnostico riveste un ruolo fondamentale in una psicoterapia efficiente empiricamente fondata. La valutazione iniziale, del processo, degli esiti e del follow-up è utile in eguale misura al clinico e al paziente. Entrambi hanno bisogno di capire dove andare, di monitorare il percorso verso l'obiettivo, di decidere quando e come si può arrivare a considerare stabili o meno nel tempo i cambiamenti. I test possono essere molto utili in psicoterapia specialmente se sono concepiti per stimolare l'autoesplorazione e l'autosviluppo, se sono accompagnati da un'estensiva interpretazione e spiegazione insieme al paziente e se il terapeuta è sufficientemente addestrato al loro uso. |
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Psicologia
dell'emergenza. L'intervento con i bambini e gli adolescenti Per quanto si cerchi di prevenirle ed evitarle, le tragedie individuali o collettive avvengono spesso e i bambini ne sono le vittime più vulnerabili. Fortunatamente in molti casi qualcuno interviene in loro aiuto. Ma in che modo? Quali sono gli interventi primari? Chi deve assumersi l'onere di comunicare a un bambino la morte dei suoi cari? La situazione diventa complessa nel caso di sciagure su larga scala, come i disastri naturali o le guerre. La psicologia delle situazioni traumatiche, disciplina dalle origini recenti, offre soluzioni a questi ed altri problemi, insegnandoci cosa fare e come aiutare i bambini che soffrono o che si trovano in una situazione critica. |
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Psicoterapia
a prova di evidenza. Dove la pratica e la ricerca si incontrano
Il libro parla della pratica psicoterapeutica basata sull'evidenza empirica (Evidence based practice - EBP). L'attività quotidiana del professionista è arricchita da riflessioni critiche e rilevanti sulle migliori prove di efficacia disponibili per i trattamenti psicologici e terapeutici. La clinica degli interventi attendibili viene integrata e potenziata dagli effetti collaborativi dell'aderenza alle metodiche interattive e prescrittive. Il testo consente di sviluppare un'ottica di pratica terapeutica e di formazione continua centrata sulle evidenze della ricerca scientifica. |
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Psicoterapia
con la procedura immaginativa. Metapsicologia e cenni metodologici L’uomo contemporaneo può ancora definirsi “essere immaginifico”? Egli vive un processo di distacco dalla propria affettività ma il suo mondo interiore è pronto a rianimarsi sotto la spinta delle immagini e dei simboli: cardine di un metodo psicoterapeutico. La Procedura Immaginativa propone una chiara visione antropologica e solide basi concettuali, cui ancorare tecniche e interventi. Una metapsicologia, presentata nella prima parte del libro, che costituisce la premessa teorica alla successiva sintesi metodologica comprendente lezioni inedite dei fondatori, Renzo Rocca e Giorgio Stendoro. Un utile strumento didattico per chi si accosta alla formazione in psicoterapia e per i cultori dell’Immaginario. A. Passerini e G. Toller sono entrambi psicoterapeuti e docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia con la Procedura Immaginativa. |
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| Psicoterapia
del quotidiano. Migliorare la vita della persona e della comunità Erving Polster Gardolo (TN), Centro Studi Erickson, 2007 ISBN: 978-88-6137-046-3 192 p. € 20,00 Settore PSICOTERAPIA TECNICHE In quest’opera Erving Polster, voce autorevole nel campo della psicoterapia e maggiore esponente mondiale della terapia della Gestalt, si rivolge a psicologi e psicoterapeuti invitandoli a riflettere sull’urgenza di ripensare la psicoterapia contemporanea per renderla più accessibile a un maggior numero di persone e far sì che diventi un sostegno efficace e duraturo a cui poter fare affidamento, non solo come strumento di «cura» ma anche come mezzo per migliorare il vivere quotidiano di tutti. A tal fine, Polster propone di ampliare le procedure psicoterapeutiche con l’elaborazione del senso di connessione e di legame con la comunità, creando delle vere e proprie «Comunità incentrate sulla vita», ovvero aggregazioni di individui che, col sostegno di un leader, utilizzino i principi e le metodologie della psicoterapia per promuovere la crescita personale e l’empatia e per fornire linee guida sui comportamenti più efficaci per vivere la vita nel modo migliore possibile. Proposta originale e coraggiosa, che riesce a tratteggiare un ritratto del futuro della psicoterapia proponendo soluzioni illuminanti. |
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La psicoterapia
dinamico-evoluzionista Dopo aver ricordato i contributi dell'evoluzionismo alla psicologia, alla psichiatria ed alla psicoterapia, vengono qui presi in considerazione i problemi riguardanti la psicoterapia in generale ed il polo psicodinamico in particolare. Partendo dalla consapevolezza che centinaia di scuole di psicoterapia raggiungono risultati analoghi pur utilizzando teorie e tecniche diverse, viene quindi proposta una teoria clinica che ipotizza l'esistenza di molteplici fattori terapeutici (senza escludere una via finale a comune) che vengono descritti e classificati e la cui azione non porterebbe alla guarigione di un disturbo mentale ma ad un miglioramento delle condizioni di vita e ad un cambiamento maturativi della personalità. |
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Psicoterapia
psicodinamica della depressione Gli autori descrivono con chiarezza e concisione un modello di terapia psicodinamica della depressione, costruito per intervenire sulla conflittualità interna che contribuisce all’eziopatogenesi di diversi disturbi dello spettro depressivo. Questo tipo di trattamento si rivela utile sia all’interno di interventi integrati sia come terapia efficace di per sé. Sono riportati numerosi casi clinici, che illustrano le più comuni costellazioni dinamiche presenti in soggetti con disturbi dell’area depressiva e mostrano le tecniche d’intevento utilizzate per coinvolgere i pazienti nella terapia. Un volume per tutti i clinici, indipendentemente dal loro orientamento teorico. |
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La relazione
terapeutica Come nasce uno psicoterapeuta? La relazione d’aiuto è costituita da una coppia: due ne sono i protagonisti. È possibile un’autorità senza potere? Il terapeuta cura se stesso mentre si prende cura dei pazienti. La sofferenza sta cercando la salute. Curare tra concetti e affetti. Perché la psicoanalisi è ancora interessante? Quaderni Genovesi a cura de Il Ruolo Terapeutico di Genova si propone di diffondere una diversa concezione della sofferenza e della terapia psicanalitica dando voce all’esperienza dei giovani in formazione, al commento, anche critico, di esperti e supervisori, al confronto con professionisti di diverse provenienze. |
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La ricerca
in psicoterapia. Modelli e strumenti Il volume raccoglie i contributi originali dei principali studiosi italiani nel campo della ricerca in psicoterapia. Per la prima volta la comunità di ricercatori italiani si dà un appuntamento unitario e dialoga con i principali modelli di ricerca internazionali. Gli argomenti trattati – aspetti generali della ricerca in psicoterapia, principali costrutti e strumenti di misurazione, modelli di intervento clinico – e una bibliografia di oltre 2000 voci fanno di questo volume il testo più completo e aggiornato sull’argomento e lo candidano a essere un riferimento indispensabile per clinici e ricercatori. |
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Salute
mentale: trattamenti basati sull'evidenza. Dibattiti e dialoghi
sulle questioni fondamentali La natura essenziale della prassi clinica in ambito psicoterapeutico viene esposta e dibattuta qui dai massimi esponenti della ricerca scientifica internazionale del settore. Il testo offre un compendio di grande utilità e costituisce una preziosa risorsa per un pluralismo metodologico illuminato e per una ricerca basata sull'evidenza. |
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Le terapie
energetiche nella prospettiva psicoanalitica. EMDR e psicoanalisi Gli ultimi due decenni hanno visto lo sviluppo di varie tecniche terapeutiche (come l'EMDR o le Emotional Freedom Techniques) caratterizzate da interventi semplici e rapidi a livello somatopsichico, che consentono un'elaborazione e un sollievo da sintomi come fobie o ansia generalizzata, o disturbo post-traumatico da stress. Chiamate collettivamente "terapie energetiche", esse pongono degli interrogativi scomodi per i procedimenti terapeutici convenzionali più affermati e teoreticamente più fondati. L'EMDR (Eye Movement Desensitisation and Reprocessing) è un metodo terapeutico che prevede l'uso dei movimenti oculari e di altri stimoli dell'attenzione, e l'esposizione a ricordi, immagini e pensieri angoscianti o emotivamente dolorosi. |
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Terapeuti.
La storia di un gruppo, lo sviluppo di un pensiero, la pratica di un metodo
In questo testo alcuni psicoterapeuti accomunati dall'appartenenza a un medesimo gruppo - quello che dal 1972 è Il Ruolo Terapeutico - e dalla condivisione di una concezione del lavoro terapeutico fondata sulla libertà e sulla responsabilità di sé del soggetto, si interrogano sulle motivazioni della loro scelta di dedicarsi alle relazioni d'aiuto e riflettono sui loro percorsi umani e professionali. Il volume raccoglie, oltre alle relazioni presentate al seminario residenziale de Il Ruolo Terapeutico tenutosi a Rodi nel maggio 2005, i contributi di Luciano Cofano, Pierluigi Sommaruga e Anna Laura Dillon. In appendice un articolo di Tommaso Senise, che per il suo carattere autobiografico è stato fonte preziosa di ispirazione e riferimento metodologico, e il saggio di Sergio Erba Un pensiero fondante le relazioni d'aiuto, che riassume il frutto del lavoro di ricerca, applicazione e teorizzazione portato avanti dal gruppo nel campo della psicoterapia. Sergio Erba, fondatore e direttore della rivista Il Ruolo Terapeutico, è presidente dell'omonima associazione. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Domanda e risposta. Per un'etica e una politica della psicoanalisi e, con Nicola Spinosi, Diventare terapeuti. Passioni e tormenti della formazione. |
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Trattamenti
integrati per disturbi d'ansia. La cura del sé ferito Il libro vuole presentare un’integrazione teorica relativamente unificata delle prospettive attuali sull’ansia e mostrare come i trattamenti integrati selezionati derivino dalle premesse teoriche dei disturbi d’ansia. Il punto centrale di questa integrazione teorica è il concetto di ferita del Sé, che in senso più generale indica le difficoltà e le disfunzioni nella modalità dell’individuo di esperire il Sé o l’identità. L'integrazione di principi scientifici nella clinica dei trattamenti dei disturbi d'ansia contribuisce ad una visione innovativa del fenomeno. Aspetti pluralistici del Sé intrapsichico, interpersonale, biologico e culturale, consentono un approccio plurimo alla complessità dei sintomi spiacevoli di origine ansiogena. |
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Traumi psichici e formazioni ossessive Il disturbo ossessivo-compulsivo pervade di grave angoscia l'esistenza del soggetto: schiacciato da forze irresistibili, egli vive continuamente sotto scacco e solo il confronto serrato con i suoi problemi emotivi ed affettivi consente di far luce sulla genesi del sintomo e sulle forme che esso assume. Gli autori propongono nuovi suggerimenti per la ricerca: disturbo e carattere vengono nettamente distinti e le idee e i comportamenti alla base del disturbo sono riferiti ai traumi psichici che determinano una specifica modalità del senso di colpa. Famigliarità e predisposizione sono altri importanti argomenti in discussione. I casi clinici illustrati costituiscono l'ossatura del volume e da essi discendono i trattamenti e gli spunti di riflessione che rendono il lavoro un utile strumento per quanti operano nella terapia dei disturbi psichici, con utili indicazioni sull'opportunità di applicare, nel singolo caso, una psicoterapia a breve termine o a lunga scadenza, qual è la terapia psicoanalitica. |
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